OGGETTO: La mano emiratina in Afghanistan
Dal Dispaccio #19 del 05.06.2024
Il Consigliere nazionale per la sicurezza emiratina, Tahnoon bin Zayed al-Nahyan, sta stringendo accordi commerciali coi talebani nel tentativo di rafforzare il suo legame con la rete Haqqani che governa l'Afghanistan. La strategia passa dall’accordo fra Etihad e Kam Air che solidifica l’influenza nel Paese tramite il settore aereo (ad oggi Abu Dhabu gestisce già i quattro aeroporti principali afghani).
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È stato un annuncio passato quasi inosservato tanto è comune nel settore aereo. Il 3 maggio Etihad Airways ha firmato un accordo di interlinea con la compagnia aerea privata afghana Kam Air, consentendo alle due compagnie di vendere biglietti sui rispettivi voli. Quello che a prima vista una semplice strategia commerciale è in realtà un accordo che rafforza ulteriormente la presenza di Abu Dhabi in Afghanistan. E in particolare quella di Tahnoon bin Zayed al-Nahyan, fratello e consigliere per la sicurezza nazionale (NSA) di Mohammed bin Zayed al-Nahyan (MbZ). 

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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