VISIONI, DOTTRINE, IDEE
Editoriale
Grandi firme
Interviste
SPIRITO, TEMPO, SPAZIO
Confessioni
Ritratti
Reportage
TERRA, MARE, CIELO
Politica
Geopolitica
ACCIAIO, LEGNO, CEMENTO
Sicurezza
Difesa
Ambiente
Energia
Economia
CAVI, CARTA, DATI
Tecnologia
Media
Intelligence
Finanza
UOMINI, MACCHINE, DEI
Società
Metafisica
Storie
Postumano
Biblioteca ideale
Recensioni
Formati
Analisi
Approfondimenti
Copertine
Dispacci
Letture
Racconti
Scenari
Visioni
Aree
Africa
Altrove
Americhe
Asia
Cielo
Europa
Italia
Mari e Oceani
Mediterraneo allargato
Occidente
Oceania
Palazzi e Corridoi
Russia
Sottoterra
Stelle e Pianeti
Vicino e Medio Oriente
Temi
Acciaio, Legno, Cemento
Biblioteca Ideale
Cavi, Carta, Dati
Spirito, Tempo, Spazio
Terra, Mare, Cielo
Uomini, Macchine, Dèi
Visioni, Dottrine, Idee
Il Dispaccio
Entra nel nucleo operativo
Chi siamo
Collabora
Negozio
Gruppo editoriale magog
Il bollettino settimanale di dissipatio
L’impermeabile di Kabul
Tonino Bettanini
facebook
x
telegram
instagram
rss feed
(
0
)
Europa
221
La sovranità cambia campo
28 Ottobre 2026
Da Budapest a Belgrado, il 2026 segna l'esaurimento del bipolarismo caricaturale degli anni Dieci e l'emergere di un patriottismo post-sovranista che pretende statualità, potenza ed emancipazione dalle tutele straniere.
di Andrea Falco Profili
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Europa
Analisi
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
VIVI NASCOSTO.
ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Leggi via mail il Dispaccio in PDF
Ricevi la collana editoriale di Dissipatio
Partecipa agli incontri 'i martedì di Dissipatio'
Diventa Agente, Sabotatore o Eminenza
Ramón González Férriz: «Con Sánchez, la Spagna ha compiuto passi verso l'autoritarismo»
25 Ottobre 2026
«Ha perdonato reati commessi dai suoi alleati in cambio del loro sostegno politico, ha attaccato apertamente i giudici e la stampa critica, ha permesso la corruzione di alcune persone di sua fiducia e ha occupato in maniera grossolana istituzioni neutrali come la televisione pubblica o l'istituto demoscopico pubblico. Credo che il bilancio sia essenzialmente negativo, non tanto per le singole politiche adottate, quanto per la sua adesione a posizioni autoritarie che spesso associamo alla destra radicale»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Europa
Visioni
Lo smantellamento dello Stato liberale
23 Ottobre 2026
In un’Unione Europea sempre più in affanno economico e sociale assistiamo alla tentazione di risolvere i problemi archiviando i principi liberali in favore di una governance anti-democratica.
di Alvise Pozzi
Terra, Mare, Cielo
Politica
Europa
Analisi
Sir Richard Barrons: «La cavalleria americana non verrà a salvare l'Europa»
21 Ottobre 2026
«L'Europa si è abituata a livelli elevati di spesa sociale mentre una parte decisiva del costo della sua difesa ricadeva su Washington. È una condizione che non possiamo più considerare garantita. Dovremo trasferire risorse da cose che apprezziamo, come i generosi sistemi di welfare, alla sicurezza. Non disponiamo infatti di una crescita economica tale da rendere indolore questa scelta. Guardando indietro, il periodo fra il 1989 e il 2014 appare per quello che era: un'anomalia storica, non una nuova normalità.»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Europa
Scenari
Yves Thréard: «La Francia è un Paese malato. Macron lascia spazio ai populismi»
18 Ottobre 2026
«Le manifestazioni di queste settimane sono motivate, almeno in parte, da rivendicazioni che potrebbero anche essere considerate accettabili. Ma diventano inascoltabili quando si accompagnano alla volontà di mettere a ferro e fuoco il Paese e di instaurare il disordine. È quanto abbiamo visto nell'ultimo mese. Si tratta di un movimento alimentato da una minoranza, perché moltissimi liceali non hanno alcuna intenzione di interrompere le lezioni per scendere in piazza. Una minoranza attiva e rumorosa, influenzata dall'ultrasinistra e dalla France Insoumise, che cerca di seminare il caos perché questo è il suo progetto politico»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Europa
Visioni
I conti della Scozia
13 Ottobre 2026
A Edimburgo l’indipendenza non si vede, si scansa lasciando posto al panorama dei famosi castelli e cimiteri affacciati sulla città, al foliage d’autunno, all’efficienza discreta che collega strade e punti di interesse, ad una una comunità che sta insieme senza bisogno di proclami. I pochi indizi sull’argomento provengono dallo svolazzare delle bandiere di sant’Andrea e alle melodie struggenti delle cornamuse nella Old Town.
di Francesco Iasevoli
Terra, Mare, Cielo
Politica
Europa
Approfondimenti
La storia sono loro
08 Ottobre 2026
Da Créteil a Saint-Denis, sono le banlieue parigine a dettare la linea della protesta - non con la violenza delle rivolte del 2005, ma con una richiesta laica e universalmente francese. Bally Bagayoko scende in piazza con i suoi liceali e canta la Marsigliese. La France Insoumise ci mette il cappello, il Rassemblement National cavalca l'onda, Macron aspetta. La storia si muove, e il castello di carte della vecchia Europa trema.
di Manfredi Mineo
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Europa
Analisi
Non si scappa dai social media
07 Ottobre 2026
Il KIDS Act presentato dalla Commissione europea chiude i social ai minori di tredici anni e li tratta come fossero una sostanza tossica, da dosare con cura. Sono invece un luogo, il primo in cui si vive fra milioni di sconosciuti come in una metropoli, ma con il controllo e la memoria di un paese. Lì il riserbo, che per Simmel rendeva libero chi l’abitava, non protegge più, e chi, come le nuove generazioni, ci cresce non ha una città alternativa in cui trasferirsi.
di Stefano Menegaldo
Uomini, Macchine, Dèi
Postumano
Europa
Visioni
Banlieue, fiamme, sottomissione
06 Ottobre 2026
Una minaccia diventa evidente quando produce violenza. Più difficile è riconoscerla quando agisce lentamente sulla società. La trasformazione di una comunità è questione strategica: la modifica della composizione, dell’appartenenza e dei riferimenti culturali significa incidere sulla sua coesione e sugli equilibri dello Stato. Il caso francese fa scuola. Le proteste che attraversano la Francia rendono visibile una frattura maturata più in profondità e mostrano al resto d'Europa, Italia compresa, dove può condurre.
di Riccardo Ficicchia
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Europa
Analisi
La DDR è ancora fra noi
30 Settembre 2026
Il 6 settembre la Sassonia-Anhalt ha consegnato al BSW il 5.3%, sufficiente per portare per la prima volta cinque deputati in un Landtag. Cresciuta nella DDR, formatasi nel comunismo, fondatrice di un partito che porta il suo nome: Sahra Wagenknecht ha costruito un Linkskonservatismus che vuole più Stato, meno immigrazione e la diplomazia con Mosca. Sotto la superficie cosmopolita della Germania contemporanea esiste ancora una società che chiede il diritto di dire che il futuro, così com'è stato venduto, non le è piaciuto poi tanto.
di Tommaso Bianchini
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Europa
Scenari
Ai confini dell’Europa
29 Settembre 2026
La situazione a Ceuta è tutt'altro che risolta, nonostante i proclami del governo spagnolo. Quanto accaduto nelle ultime settimane dimostra ancora una volta la fragilità dei confini sanciti dal trattato di Schengen. Il caos generato da decenni di guerre in Medio Oriente continua ad essere esiziale per la stabilità di un’Unione Europea lontana e distratta.
di Alvise Pozzi
Acciaio, Legno, Cemento
Sicurezza
Europa
Approfondimenti
Giulio Sapelli: «La Germania è il laboratorio del neo-jingoismo. L'Europa? Una burocrazia celeste che ha rinunciato alla storia»
27 Settembre 2026
«A mio avviso non si comprende l'AfD se la si considera semplicemente come il ritorno del nazismo. Certamente al suo interno esistono componenti estremiste o deprecabili e la storia tedesca impone una vigilanza particolare. Ma dal punto di vista delle strutture profonde una parte del suo immaginario politico richiama piuttosto la tradizione nazionale prussiana e bismarckiana»
di Francesco Subiaco
Visioni, Dottrine, Idee
Interviste
Europa
Visioni
Pagina
1
di 19
Per leggere il Dispaccio
Entra nel Nucleo Operativo