Ai tempi del golden power

Economico, politico o geopolitico: lo strumento noto come golden power è una prerogativa governativa molto utile, a tratti rivoluzionaria, per limitare che attori esterni possano diventare troppo influenti in Italia. Il suo utilizzo non segue canoni legislativi classici, per questo abbiamo deciso di analizzare due casi studio fondamentali.

Abbandonare la crescita, anche quella sostenibile

Da una parte l'ambizione del Green deal europeo per una crescita economica sostenibile, dall'altra la perdita dell'ossessione. La prospettiva emersa alla conferenza Beyond Growth, organizzata dal Club di Roma, pende per quest'ultima.

Tutte le fatiche del made in Italy

Se negli ultimi anni l'espressione è entrata prepotentemente nella retorica nazionale italiana, in pochi ancora comprendono cosa essa rappresenti.

Una crisi con caratteristiche cinesi

La Repubblica popolare va incontro alla tempesta perfetta: la bolla immobiliare sta tirando fuori dall'armadio tutti i problemi sopiti nel Paese.

L’interdipendenza come arma

A differenza delle previsioni teoriche sull’embedded liberalism, le interdipendenze tra economie non hanno generato una stabilità permanente, ma piuttosto moltiplicato le fonti di rischio e ampliato la sfera della sicurezza nazionale.

L’epoca del capitalismo di Stato

L'Italia e la sua politica economica internazionale si gioca sempre più sul confine (molto labile) fra pubblico e privato.

Filosofia politica dell’evasione fiscale

Non pagare le tasse è un fattore antropologico che gli attuali partiti politici possono solo dirigere.

CriptoJihad

Il crimine organizzato transnazionale e le organizzazioni terroristiche sguazzano nel criptoverso, anche a causa dell'impreparazione degli Stati.

Il neoliberismo non muore mai

Nessuna catastrofe, finanziaria o sanitaria, sembra in grado di scalfire le capacità del sistema economico di superare le crisi, mutando e adattandosi alle circostanze.

Una tendopoli nazionale

Da Bari a Milano, la protesta contro il caro-affitti riaccende l'attenzione sui problemi legati alla gentrificazione e al turismo non professionale.

Il pervertimento dell’economia

L'equilibrio naturale fra uomo ed economia di sussistenza è stato rotto dal dominio del mercato: un modello che ignora la necessità di integrare una fondamentale dimensione ecologica.

«Continuare a ripetere che siamo al centro del Mediterraneo non aggiunge nulla». Le politiche marittime secondo Pietro Spirito

Secondo il Professore, già Presidente dell'Autorità Portuale tirrenica, l'Italia vive un "provincialismo logistico" che le impedisce di assumere il suo naturale ruolo da protagonista del mare.
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