«Per fortuna la vita è più grande dell’intelligenza e da un certo punto di vista sono le cose a fare noi più che noi a fare le cose». Il senso del romanzo oggi secondo Claudio Gallo

Cani di Carta è la storia di Rodolfo Rodrick, giornalista della Gazzetta di Moralia, il quale scopre che la nuova rete idrica di Bengodi è costruita con materiali altamente cancerogeni. Ma un fatto dev’essere riconosciuto dalla società per esistere, e il governo tace per non indisporre l’Impero alleato di Aurelia dove si producono le tubature. La fonte della notizia è un dirigente della Società Acque Potabili, che poco dopo si uccide. È la prima di una serie di morti sospette che coinvolge chiunque incroci la rivelazione. Per scrivere lo scoop della vita, Rodolfo dovrà sopravvivere alla censura invisibile dei media e al mondo letale dei servizi segreti.
«Per fortuna la vita è più grande dell’intelligenza e da un certo punto di vista sono le cose a fare noi più che noi a fare le cose». Il senso del romanzo oggi secondo Claudio Gallo

«La stragrande maggioranza degli eletti nel PD vuole la fine dell’occupazione israeliana a Gaza». Lorenzo Pacini, l’assessore infedele alla linea

«Non sono un cane sciolto»: la linea dissidente dell'assessore del Partito Democratico Lorenzo Pacini ha causato polemiche e richieste di dimissioni. Lo abbiamo raggiunto per chiedergli cosa ne pensa della reazione dei suoi dirigenti, oltre che per chiedergli conto di alcune accuse di antisemitismo lanciate contro di lui nelle ultime ore.
«La stragrande maggioranza degli eletti nel PD vuole la fine dell’occupazione israeliana a Gaza». Lorenzo Pacini, l’assessore infedele alla linea

«Questa è una vocazione che hanno tutti gli esseri umani, poi alcuni di loro ci si specializzano e ne fanno una professione». I segreti del lobbismo rivelati da Claudio Velardi

Imprenditore, politico, fondatore del Riformista: Claudio Velardi ha collezionato un'esperienza che per molti sarebbe difficile raccogliere in sette vite. L'ultima battaglia in ordine di tempo, quella per l'istituzionalizzazione delle pratiche lobbistiche in Italia, è in pieno svolgimento.
«Questa è una vocazione che hanno tutti gli esseri umani, poi alcuni di loro ci si specializzano e ne fanno una professione». I segreti del lobbismo rivelati da Claudio Velardi

«L’impunità di Israele di fronte alla violenza delle sue azioni non trova alcuna giustificazione all’interno del diritto internazionale». Gli errori della narrazione ufficiale secondo Mattia Giampaolo

«All’origine di tutto vi è un peccato, si potrebbe definire, idealistico: quello di trattare i due attori come soggetti perfettamente simmetrici»
«L’impunità di Israele di fronte alla violenza delle sue azioni non trova alcuna giustificazione all’interno del diritto internazionale». Gli errori della narrazione ufficiale secondo Mattia Giampaolo

«La centralità strategica dell’Italia è sempre stata poco sfruttata: siamo un hub portuale e logistico, ma la nostra negligenza e i difficili rapporti con l’Oriente ci hanno impedito di far leva su questo fatto.» Verso l’infinito Mediterraneo con Roberto Domini

Trainata dalla Marina Militare, l’Italia medita di estendere il Mare Nostrum al mondo intero. Ma siamo davvero pronti? Dissipatio lo ha chiesto all’Ammiraglio Roberto Domini.
«La centralità strategica dell’Italia è sempre stata poco sfruttata: siamo un hub portuale e logistico, ma la nostra negligenza e i difficili rapporti con l’Oriente ci hanno impedito di far leva su questo fatto.» Verso l’infinito Mediterraneo con Roberto Domini

«Per me è stato indispensabile collocarmi fuori dall’accademia per sviluppare un pensiero diverso, estraneo alle relazioni internazionali e alla politologia». Il metodo Dario Fabbri

Direttore di Domino e saggista, Dario Fabbri racconta passato, presente e futuro della “sua” geopolitica umana. In vista della VII edizione di Libropolis.
«Per me è stato indispensabile collocarmi fuori dall’accademia per sviluppare un pensiero diverso, estraneo alle relazioni internazionali e alla politologia». Il metodo Dario Fabbri

«Berlusconi è stato lo sciamano che ha messo in moto gli spiriti ancestrali del nostro Paese». L’arcitaliano secondo Pietrangelo Buttafuoco

Il racconto del più italiano fra gli italiani è stato messo nero su bianco in Beato Lui (Longanesi, 2023). Abbiamo raggiunto il suo autore per discutere della maschera che ha dominato la politica italiana dal 1994.
«Berlusconi è stato lo sciamano che ha messo in moto gli spiriti ancestrali del nostro Paese». L’arcitaliano secondo Pietrangelo Buttafuoco

«Più che arte di governare, la politica di oggi sembra un talk show fatto di slogan e omuncoli senz’anima». Essere Piergiorgio Catti De Gasperi

Pronipote di Alcide, ma con la politica dice di non voler avere nulla a che fare. Piergiorgio oggi è più interessato al cambiamento dal basso, quello che non prevede compromessi.
«Più che arte di governare, la politica di oggi sembra un talk show fatto di slogan e omuncoli senz’anima». Essere Piergiorgio Catti De Gasperi

«Il centrodestra sta puntando all’egemonia culturale. Ma un conto è provarci, un altro riuscirci». La versione di Giovanni Diamanti

Lo stratega di Damiano Tommasi e Giacomo Possamai - uniche note positive di un Pd in crisi di leadership - si lascia andare a qualche confidenza discutendo dei recenti successi elettorali, degli influencer in politica, e della rilevanza del pensiero di Gramsci.
«Il centrodestra sta puntando all’egemonia culturale. Ma un conto è provarci, un altro riuscirci». La versione di Giovanni Diamanti

«Oggi in Italia vige una partitocrazia senza più partiti». La prospettiva di Luigi Tivelli

PNRR, partiti e amministrazione pubblica: abbiamo chiesto all'ex funzionario, oggi editorialista e saggista, il suo punto di vista su alcuni fra i temi più pressanti che gravano sull'esecutivo Meloni.
«Oggi in Italia vige una partitocrazia senza più partiti». La prospettiva di Luigi Tivelli

«Kiev e Mosca vogliono continuare a combattere, nonostante le difficoltà». L’analisi di Greta Cristini

Le ultime dal conflitto ucraino raccontate dall'esperta di geopolitica, che recentemente ha visitato Kiev e il Donbas.
«Kiev e Mosca vogliono continuare a combattere, nonostante le difficoltà». L’analisi di Greta Cristini

«Il fatto che il capitale ha sempre meno bisogno del lavoro avrà delle conseguenze: questo è il grande dibattito della nostra generazione». Prospettive future secondo Guido Taietti

«Non riesco a comprendere quindi come il dibattito politico non ci inviti a capire cosa fare in Africa. Non perché sono un amante dei tempi andati del colonialismo: è che proprio non abbiamo altre strade. Se non andiamo verso sud rimarremo ai margini del mondo»
«Il fatto che il capitale ha sempre meno bisogno del lavoro avrà delle conseguenze: questo è il grande dibattito della nostra generazione». Prospettive future secondo Guido Taietti
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