Asim Munir è il capo dell’esercito pakistano e il vero regista di una delicata mediazione tra Stati Uniti e Iran. È riuscito a ritagliarsi un ruolo chiave grazie a una combinazione di influenza regionale, relazioni personali e capacità di manovra diplomatica, trasformando il Pakistan – tradizionalmente considerato un attore secondario nello scacchiere mediorientale – in intermediario credibile tra Washington e Teheran. Il 16 aprile Munir ha visitato Teheran, dove ha incontrato i vertici militari e politici della Repubblica islamica, trasmettendo nuove proposte americane che l’Iran sta valutando.
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