Riscossa redneck

Il Sud degli Stati Uniti, da tempo ritenuto la provincia rurale e retrograda dell’America, sta invece emergendo come il nuovo centro pulsante del potere economico e politico del paese. La ristampa de "I terroni dell’impero. Viaggio nel profondo Sud degli Stati Uniti" (Marietti 1820, 2024) approfondisce il suo capitalismo iper-competitivo, privo di vincoli sindacali e sostenuto da incentivi fiscali, che permette di capire come questo “New South” riesca a sfidare la Rust Belt del Nord, ormai in declino.

Sui “conservatori illuminati” russi

In Russia esiste una corrente di pensiero conservatrice, definita "destra critica". Questi "conservatori illuminati" non si identificano con simpatie fasciste o naziste, preferiscono impegnarsi promuovendo una desovietizzazione culturale della coscienza russa, criticando al contempo le derive contemporanee dell'Occidente. La loro visione è pragmatica, antimoderna e lontana da nostalgie, con una consapevolezza delle sfide comuni tra Russia e Occidente.

L'Europa che parla di demografia

Dinanzi alla gravità dello spopolamento europeo e delle sue conseguenze economiche nuove politiche vengono prospettate – ambiguamente. Nel contesto dell’ECOFIN, ospitato dall’Ungheria di Orbán, il Ministro Giancarlo Giorgetti ha ventilato la possibilità di una gestione comune del welfare europeo. Una soluzione la cui implementazione sarebbe tortuosa e la cui efficacia ancora da inquadrare. Ma a ben vedere parlare di invecchiamento e decrescita demografica in Europa meridionale ed orientale - a livello istituzionale - altro non significa che costruire e rafforzare una leva negoziale nei confronti di quegli Stati membri che dall’integrazione hanno ricevuto quasi esclusivamente vantaggi.

Il futuro fallimento dello ius scholae

Il dibattito sulla cittadinanza italiana per i figli di immigrati attraverso lo ius scholae, pur essendo emerso con vigore durante l’estate, sembra destinato a non influenzare l’agenda politica autunnale. Sebbene la maggior parte degli italiani sembri favorevole, la questione della reale capacità dello Stato di integrare efficacemente gli immigrati e i loro figli resta centrale. L’attuale incapacità di assimilazione, come dimostrano i dati carcerari e scolastici, solleva interrogativi sulla sostenibilità di tale concessione senza una riforma profonda del sistema educativo e sociale.

Quella tedesca è una democrazia di paglia

Ogni anno i contribuenti tedeschi, volenti o nolenti, finanziano con oltre dieci miliardi di euro una grassa e iniqua informazione pubblica, oltre a progetti iperprogressisti. Le strutture alla base della legittimazione dello status quo sono dure a morire, e non basterà un exploit dell'estrema destra a minarle.

Sulla relativizzazione dei libri di storia

La storia e i suoi libri di testo alle scuole superiori presentano una narrazione parziale. Questa narrazione è insufficiente per formare cittadini in grado di affrontare le vicende umane del prossimo futuro. Conoscere la storia degli “altri”, le loro istituzioni e vicende politiche, crea gli anticorpi ai pregiudizi e forma una società aperta al dialogo e al riconoscimento, pronta all’incontro: elementi inaggirabili per un mondo in moto caotico e perpetuo.

L'impero dei Nonluoghi

La visione dell'antropologo Marc Augè è riuscita a restituire la radiografia dei mali di un Occidente "surmoderno", dove proliferano eccessi e confusione. Nonluoghi (1992), universalmente considerata la sua opera più riuscita, parte proprio dalla premessa di evidenziare i profondi mutamenti nella società occidentale contemporanea, alla luce di quanto osservato precedentemente negli altri continenti.

Le Olimpiadi della discordia

I Giochi della XXXIII Olimpiade fin dalla cerimonia inaugurale del 26 luglio hanno suscitato, e stanno suscitando, un vespaio di polemiche, che hanno interessato ampi strati e settori della società, determinando reazioni dualistiche e antitetiche, nel rispetto della più classica delle dinamiche calcistiche.

Anatomia della quarta guerra mondiale

Le guerre ibride esistono dalla notte dei tempi. Non hanno a che fare soltanto con la disinformazione e non sono una prerogativa di Russia e Cina. E no: la dottrina Gerasimov non esiste. Breve spiegazione di uno dei concetti più dibattuti, eppure meno compresi, dell'attualità.

Il mito al tempo dell'oclocrazia

Proprio il mito, la base produttrice originaria del senso, è un costituente imprescindibile di quella civiltà che ha raggiunto un dominio imperialistico sul mondo. Cancellarlo è il sistema perfetto per minare la base e giustapporre nuovi “miti” con cui finalmente identificarsi ed esserci. Tale rischio di negazione spaventa, più che per la sua effettività o efficacia attuale, per la banalità dei sostituti a confronto dei sostituiti.

L'oppio del popolo americano

Capire la crisi degli oppioidi significa capire uno degli aspetti più oscuri dell’anima americana. Un'anima violenta, triste e solitaria, figlia del medesimo spirito che ne ha caratterizzato il successo. Oggi l'America profonda si ritrova a fare i conti con un male inedito o quasi, che inevitabilmente si riflette in politica, con tutte le conseguenze del caso.

Considerazioni sparse sulla République

Senza più ideali "da universalizzare", la teologia politica francese si ritrova sterile, mentre il suo Stato annaspa ricercando nuovi miti. Per uscire da questa spirale (che quantomeno certifica la presenza effettiva di uno Stato) l'unico modo sembra quello di ricercare un diverso criterio di amicizia-inimicizia internazionale, ma ciò non può essere fatto senza minare alla base ciò che resta della teologia politica francese, il mito stesso del laicismo repubblicano, e dunque della stessa statualità.
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