OGGETTO: Il partito di Fabrizio Corona
Dal Dispaccio #34 del 23.07.2026
Il re dei paparazzi annuncia un partito entro dicembre, evoca finanziamenti di Trump e rivendica settanta milioni di interazioni. Il vuoto che dice di voler riempire - giovani, astensionisti, anti-sistema - esiste davvero. Che la risposta sia lui, è tutto da dimostrare.
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Dal palco di una discoteca a Gallipoli, in un video finito su TikTok, Fabrizio Corona ha messo un calendario a un’idea che coltiva da mesi e di cui vi avevamo già parlato in un precedente Dispaccio: partito entro dicembre, elezioni a giugno, e — dettaglio da trattare con la dovuta cautela — “Trump mi finanzierà”. Queste, naturalmente, sono sue dichiarazioni, ma non esiste alcuna conferma ufficiale né da Washington né da nessun esponente dell’amministrazione americana. Il progetto non è nuovo. Da mesi Corona alimenta le voci di un ingresso in politica attraverso Falsissimo, il suo format YouTube, con un target dichiarato: i giovani e soprattutto chi ha smesso di andare ai seggi.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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Una strategia per l'Italia

Presidenzialismo o premierato, riforma del sistema elettorale in senso maggioritario, ridefinizione del bilanciamento dei poteri tra governo, parlamento e magistratura: queste alcune proposte che più volte negli ultimi trent’anni sono state avanzate e poi puntualmente ostracizzate sventolando lo spettro del ritorno al fascismo. Dovremmo superare queste divisioni anacronistiche, comprendendo che, mentre il resto del mondo attua politiche di lungo respiro, noi rimaniamo intrappolati nella programmazione a breve termine. Proprio per questo è quanto mai fondamentale elaborare una visione che trascenda il presente.

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