OGGETTO: Edonismo ucraino
Dal Dispaccio #27 del 17.06.2025
Champagne e modelle di Instagram: al Beach Club Fifty di Kiev va in scena la vita edonistica delle spie presenti in tutta l’Ucraina, fra bicchieri di Prosecco e droghe in abbondanza.
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Per leggere via mail il Dispaccio in formato PDF
Per ricevere a casa i libri in formato cartaceo della collana editoriale Dissipatio
Per partecipare di persona (o in streaming) agli incontri 'i martedì di Dissipatio'

Dietro i ritmi techno e le luci da discoteca del Fifty Beach Club, tempio dell’edonismo sulle rive del fiume Dnieper, si sta svolgendo un teatro più tranquillo: quello della guerra ombra condotta dall’intelligence occidentale a Kiev. Il locale, noto per attirare modelle, mercenari, cripto milionari e veterani tatuati della Legione Internazionale Ucraina, è stato un luogo di incontro discreto per le spie di tutta Europa, soprattutto francesi, da oltre un anno. Situato all’aperto sulle alture boscose dell’isola di Trukhaniv a Kiev, il Fifty Beach Club sembra uscito da un video rap girato a Dubai: piscina olimpionica all’aperto, lettini e panchine bianche, DJ ucraini alla moda, donne bionde con protesi al silicone, sguardo perso e corpi tonici, Prosecco che scorre a fiumi e droghe a volontà.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

Per ricevere il Dispaccio entra nel nucleo operativo

I più letti

Per approfondire

L'unica arma è la penna

I Servizi Segreti italiani piangono la scomparsa di Alfredo Mantici, simbolo dell’intelligence reale: un cursus honorum lungo trent’anni che lo ha portato ai vertici degli apparati di sicurezza. «La situazione in ucraina? finirà con un congelamento in stile coreano. magari lungo 70 o 80 anni»

Sua Eccellenza lo Spettro

Ascesa e caduta di Fritz v. Holstein, l'eminenza grigia della politica estera tedesca dell’Ottocento.

Grande è la confusione sotto il Colle

In Ucraina non scoppierà nessuna guerra, ma i suoi venti, erano i venti di cui la politica italiana aveva bisogno per calmare e smuovere nuovamente le acque.

Geopolitica del sottosuolo

Il vero volto dell'accordo fra Washington e Kiev sulle terre rare è politico, non economico. L'obiettivo, infatti, non è più la vittoria totale, ma una gestione razionale del territorio ucraino. Territorio che sarà parzialmente integrato nell’economia occidentale, mentre una sua fetta resterà sotto controllo russo.

L'escalation incontrollabile

La designazione da parte di Putin del governo ucraino come "terrorista" apre a nuovi scenari operativi e indebolisce le possibilità di negoziato. Parallelamente, gli Stati Uniti, apparentemente in fase di ridimensionamento in Europa, sono in realtà impegnati in una ricalibratura strategica contro la Cina. Il rischio di una crisi di fiducia tra potenze nucleari potrebbe minare l’equilibrio MAD e alimentare dinamiche tutt'altro che desiderabili.

Gruppo MAGOG