La grande guerra di Secessione

Vladimir Putin non è impazzito, non gli interessa il consenso dell’opinione pubblica, tantomeno che gli analisti comprendano le sue ragioni. Vladimir Putin ha deciso che il destino della Russia è fuori dall’Europa.

"Armi a Kiev e guerra ibrida". La sfida a Putin secondo Aldo Giannuli

Vladimir Putin va fermato": il professor Aldo Giannuli è tranchant nel suo giudizio sull'invasione russa dell'Ucraina.

Putin è un protagonista di Dostoevskij con altri mezzi

"Per capire Putin bisogna leggere Dostoevskij, non il Mein Kampf" diceva nel 2016 Henry Kissinger.

Tutte le nebbie della guerra in Ucraina

In ogni guerra è essenziale intuire come ragiona il nemico, quali mosse intenda fare; che scopi persegua. Ciò vale anche per l'Ucraina. Eppure la Russia resta ancora “ un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma”.

La grande confusione dell'ordine globale

2008, Covid e Ucraina: tre crisi che svelano le debolezze di un mondo sempre più paradossale.

Tolstoj alla guerra

Nel settembre 1854, dalle coste bulgare, inizia l’invasione della penisola della Crimea, e un agguerrito contingente anglo-franco-turco sbarca con obiettivo Sebastopoli.

Telefonare Angela Merkel

C'è ancora la possibilità, l'ultima, per un punto di svolta dentro a un punto che sembra senza ritorno. Dove sono coloro che fino a ieri la chiamavano "Regina d'Europa"?

Il romanzo della rivoluzione

Lenin imparò il mestiere di rivoluzionario dopo aver letto “Che Fare?” di Černyševskij. Come un libro ha cambiato la Storia.

Risentimento

La guerra di Ucraina si gioca sul terreno del risentimento, e a combattere non sono la Russia e l’Occidente, ma Vladimir Putin e la Storia.

La nascita di un nuovo eccezionalismo

La fine della logica binaria di Lotman e la nuova Russia monodirezionale. Un libro di Luca Gori.

L'apocalisse in terra

Černobyl’. Viaggio nel santuario della fede tecnologica, oggi avamposto della guerra d'Ucraina.

Dostoevskij politico

Ma allora cosa fu la conversione di Dostoevskij dall’eurofilia giovanile allo slavismo dopo il carcere? Fu un passaggio di ritorno alle origini, di presa di coscienza su qualcosa che aveva probabilmente appena presagito.
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