Ultimatum all’Europa in guerra

Scritto sotto le mentite spoglie di Àlvaro de Campos, l’ “Ultimatum” rappresenta una compiuta sintesi del pensiero di Fernando Pessoa. Un manifesto d’iniziazione per un Superuomo “infinito” con lo sguardo ai navigatori portoghesi dell’Età moderna.

“Questa guerra è una guerra strana”. Gli appunti di Francesco Semprini

Inviato de "La Stampa" in Ucraina, Francesco Semprini, già reporter di guerra, annota le sue riflessioni dal fronte. Un viaggio da Kiev fino al Donbass.

"Trent’anni dopo la guerra nei Balcani". La lezione (mai imparata) di Toni Capuozzo

La penultima guerra europea.

La Russia rischia davvero il default?

La Russia è una delle nazioni meno indebitate e sembrerebbe in grado di fare fronte ai suoi obblighi. Almeno nel breve periodo.

Ritorno alla serbosfera

La lezione ucraina, ci riporta inevitabilmente nei Balcani occidentali, dove tutto a questo punto è possibile.

Una sfida europea

Il dibattito politico sulla questione ucraina si è arenato su posizioni che favoriscono gli Stati Uniti, ma potrebbe invece diventare un’opportunità per l’Europa di guadagnare maggiore autonomia.

L’interregno di Dio

Israele, Vaticano e Turchia, tre potenze monoteiste per fede, realiste per temperamento e reazionarie per vocazione, lavorano per la pace in Ucraina, con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo esclusivo di pontieri del nuovo ordine internazionale sino-americano.

L'exit strategy passa dalla Sublime Porta

Il Sultano non è meno pragmatico di Emmanuel Macron e Naftali Bennett, ma ha qualcosa che loro non hanno e che non possono dare allo Zar: le famigerate garanzie di sicurezza

Lo Zar non è morto

Uscito nel 1929, “Lo zar non è morto” è un romanzo spregiudicato, scritto dal fatidico “Gruppo dei Dieci” (tra cui spiccavano Marinetti e Bontempelli). In controluce, la diplomazia fascista e il controspionaggio.

La carta tatara di Erdogan

La Turchia ha un vantaggio enorme rispetto agli altri Paesi per mediare tra Ucraina e Russia. L'attivismo di Ankara è dettato da una strategia preparata negli anni. Un breve excursus.

La variante Zelensky

Il leader ucraino, ogni giorno che passa, resta l’unico a tenere in piedi la narrazione “né-né (né guerra, né diplomazia) del fronte occidentale. E il suo eroismo, imprevedibile quanto l'attacco russo, alla lunga sta creando profondo imbarazzo agli occhi degli alleati.

L'atomica, frontiera dell'Apocalisse

Il monito di La Pira sul rischio della guerra atomica in un discorso del 1975. Più attuale che mai.
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