OGGETTO: Le guerre interne a Forza Italia
Dal Dispaccio #34 del 23.07.2026
Dentro Forza Italia si muovono pedine - Occhiuto, Lotito, Marina Berlusconi, Bisignani - in una partita che si gioca all'ombra del grande dibattito. Il cambio dei capigruppo è solo il segnale più visibile di una guerra interna su chi guiderà il partito dopo Berlusconi.
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Dentro Forza Italia si sta giocando una partita che, a guardare solo i comunicati ufficiali, non esiste. Il cambio dei capigruppo parlamentari è il segnale più visibile di una dialettica interna che si fa sempre più intensa tra sensibilità diverse. Lo schema, letto tra le righe, vede da un lato il presidente della Calabria Roberto Occhiuto e il senatore Claudio Lotito, dall’altro Marina Berlusconi e la cerchia che ruota intorno a Luigi Bisignani. Quest’ultimo — figlio del berlusconismo storico, già uomo del giannilettismo, laziale dichiarato — sta muovendo pedine con un interventismo che chi conosce Roma

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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