OGGETTO: Charlie Kirk e il mistero del proiettile che l’ha ucciso
Dal Dispaccio #32 del 30.04.2026
Un nuovo elemento agita il caso: la perizia balistica dell'ATF sul frammento di proiettile si è conclusa come "inconcludente". Sui social dilaga la tesi dell'innocenza, ma il DNA di Robinson è stato trovato sull'arma, sul bossolo e sull'asciugamano usato per avvolgerla.
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Tyler Robinson, 22 anni, è accusato dell’omicidio di Charlie Kirk, avvenuto il 10 settembre 2025 nel campus della Utah Valley University. È accusato di omicidio aggravato e rischia la pena di morte. Un nuovo elemento ha agitato il caso: la difesa ha reso noto che il Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives non è stato in grado di collegare il frammento di proiettile recuperato durante l’autopsia al fucile sequestrato a Robinson, con una perizia conclusasi come “inconcludente”. 

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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