OGGETTO: Il grande mediatore
Dal Dispaccio #32 del 30.04.2026
Asim Munir, il Capo di Stato Maggiore pakistano: è lui che porta le proposte di Washington a Teheran e le relative controfferte. Il suo Paese sta sfruttando una posizione geografica e un capitale diplomatico costruiti in trent'anni di doppio gioco strategico.
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Asim Munir è il capo dell’esercito pakistano e il vero regista di una delicata mediazione tra Stati Uniti e Iran. È riuscito a ritagliarsi un ruolo chiave grazie a una combinazione di influenza regionale, relazioni personali e capacità di manovra diplomatica, trasformando il Pakistan – tradizionalmente considerato un attore secondario nello scacchiere mediorientale – in intermediario credibile tra Washington e Teheran. Il 16 aprile Munir ha visitato Teheran, dove ha incontrato i vertici militari e politici della Repubblica islamica, trasmettendo nuove proposte americane che l’Iran sta valutando. 

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

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