Le guerre non si vincono in borsa

La febbre delle sanzioni è l’ultima malattia di un Occidente che ha dimenticato la Storia e una delle sue lezioni più importanti: la guerra è anzitutto un fatto politico, non economico.

Uno e trino

La solitudine di Viktor Orbán.

Misticismo di Stato

L'idea di "Pentabase", elaborata da alcuni Professori universitari vicini al Cremlino, teorizza i valori dello Stato russo di oggi e quelli di domani. Dall'occupazione del potere al cambio delle mentalità.

Tienanmen è un passato che non ritornerà

Le proteste in Cina sono il prevedibile ritorno di fiamma della politica dello zero Covid perseguita con miope intransigenza da Xi Jinping, ma è in errore o in malafede chi parla di una rivoluzione all'orizzonte.

Il prezzo del commissariamento

Il pragmatismo del Governo Meloni rimanda alle idee del Cardinale Richelieu. La stesse che portarono la Francia del Seicento alla sommossa popolare.

Il futuro del Qatar

I mondiali sono molto più di una competizione. Sono il primo passo verso il riassetto degli equilibri mediorientali.

Il sacro egoismo

Il deteriorarsi delle relazioni fra Italia, Francia e Germania mina dall'interno il disegno di un'Europa unita.

Il Cavaliere è stanco

Silvio Berlusconi sembra aver rovesciato la massima gattopardesca. Sperava di poter lasciare tutto com’era affinché tutto cambiasse.

La Lega della transizione

L’elezione di Fabrizio Sala a Segretario Provinciale della Lega è il sintomo che in futuro Matteo Salvini non sarà più il solo a decidere.

Quella sporca partita

Breve storia sanguinosa dei mondiali in Argentina del 1978.

Padri che tornano

Gianfranco Fini è un ingranaggio del nuovo potere di Giorgia Meloni.

World War Woke

I Social Justice Warriors vanno alla guerra: come la retorica woke è diventata un’arma, e cosa significa per il futuro della geopolitica.
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