La guerra in testa (di Enea)

Enea è la catena di montaggio della nostra esistenza; Pietro Castellitto, l’ingranaggio che rompe la catena di montaggio dell’industria cultural-cinematografica.

«L'impunità di Israele di fronte alla violenza delle sue azioni non trova alcuna giustificazione all’interno del diritto internazionale». Gli errori della narrazione ufficiale secondo Mattia Giampaolo

«All’origine di tutto vi è un peccato, si potrebbe definire, idealistico: quello di trattare i due attori come soggetti perfettamente simmetrici»

Muskalzoni e profeti

Mentre tutti i riflettori erano puntati su Elon Musk - un mero affarista a cui interessa poco della situazione politica italiana - sul palcoscenico di Atreju hanno sfilato insieme a Giorgia Meloni anche Edi Rama e Rishi Sunak. E’ la formazione dell’asse Roma-Tirana-Londra di cui parlammo sulle colonne di Dissipatio in tempi non sospetti. La premier è passata al livello superiore del grande gioco e ora entra nel solco di Tony Blair che aveva incontrato proprio quest’estate in Albania e studia la sua Terza Via europea.

L’anarchia al potere

Nel mondo sottosopra dell’informazione italiana gli unici formati che incidono sono quelli borderline che praticano l’arte della tragicommedia. Tre casi di studio: Striscia La Notizia, Dagospia e La Zanzara.

«La centralità strategica dell’Italia è sempre stata poco sfruttata: siamo un hub portuale e logistico, ma la nostra negligenza e i difficili rapporti con l’Oriente ci hanno impedito di far leva su questo fatto.» Verso l'infinito Mediterraneo con Roberto Domini

Trainata dalla Marina Militare, l’Italia medita di estendere il Mare Nostrum al mondo intero. Ma siamo davvero pronti? Dissipatio lo ha chiesto all’Ammiraglio Roberto Domini.

Viaggio al termine della notte di Kiev

Il culo al caldo, e le mani sui culi. Segnali di pace.

Il sangue e l'oro

Nelle carte che disegnano il futuro di questo fazzoletto di terra c’è la volontà di trasformare la Striscia da prigione a resort a cielo aperto con una finestra sul Mediterraneo. Smilitarizzazione, deportazione di due milioni di abitanti, e grandi alberghi di lusso. I palestinesi più fortunati faranno i camerieri al servizio di qualche ricco vacanziere del Golfo. Una Tel Aviv in versione arabeggiante, senza leggi religiose ma soprattutto senza riflettori.

«Per me è stato indispensabile collocarmi fuori dall’accademia per sviluppare un pensiero diverso, estraneo alle relazioni internazionali e alla politologia». Il metodo Dario Fabbri

Direttore di Domino e saggista, Dario Fabbri racconta passato, presente e futuro della “sua” geopolitica umana. In vista della VII edizione di Libropolis.

Illuminaci di Elon

Pubblichiamo un estratto di Trincee & Segreti, il nuovo libro di Francesco Semprini in uscita per Magog Edizioni.

I conduttori di asini e l'impresa dello Stato

Nell'intrecciato rapporto fra Stato moderno e capitalismo, l'attuale paradigma vincente è quello manageriale, unico in grado di votarsi alla massima funzionalità del sistema.

Il Vecchio Mondo visto da Washington

Il punto sulla relazione fra Stati Uniti ed Europa.

Una prospettiva Euro-africana

I valori che incarnava Enrico Mattei ci ricordano che quando si entra nella Grande Politica bisogna essere pronti a tutto.
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