Safari Sarajevo

I 1425 giorni dell’assedio di Sarajevo, avvenuto nel cuore degli anni Novanta, furono teatro non solamente di una guerra cruenta, scandita da odi etnici; in quei giorni, come denunciato dal documentario di Milan Zupanič, la barbarie trovò il suo punto culminante quando “turisti” occidentali diedero dimostrazione di quanto la morale umana possa, miserevolmente, regredire allo stadio animale.

Sulla relativizzazione dei libri di storia

La storia e i suoi libri di testo alle scuole superiori presentano una narrazione parziale. Questa narrazione è insufficiente per formare cittadini in grado di affrontare le vicende umane del prossimo futuro. Conoscere la storia degli “altri”, le loro istituzioni e vicende politiche, crea gli anticorpi ai pregiudizi e forma una società aperta al dialogo e al riconoscimento, pronta all’incontro: elementi inaggirabili per un mondo in moto caotico e perpetuo.

L'impero dei Nonluoghi

La visione dell'antropologo Marc Augè è riuscita a restituire la radiografia dei mali di un Occidente "surmoderno", dove proliferano eccessi e confusione. Nonluoghi (1992), universalmente considerata la sua opera più riuscita, parte proprio dalla premessa di evidenziare i profondi mutamenti nella società occidentale contemporanea, alla luce di quanto osservato precedentemente negli altri continenti.

Le Olimpiadi della discordia

I Giochi della XXXIII Olimpiade fin dalla cerimonia inaugurale del 26 luglio hanno suscitato, e stanno suscitando, un vespaio di polemiche, che hanno interessato ampi strati e settori della società, determinando reazioni dualistiche e antitetiche, nel rispetto della più classica delle dinamiche calcistiche.

La cibernetica al servizio del popolo

«Occhi aperti compañero Hector, non solo vogliono riprendere il potere, ma usano i nostri stessi mezzi». 1972: il Cile di Salvador Allende, due uomini e un progetto - Cybersyn - che mirava a cambiare gli equilibri del mondo.

Anatomia della quarta guerra mondiale

Le guerre ibride esistono dalla notte dei tempi. Non hanno a che fare soltanto con la disinformazione e non sono una prerogativa di Russia e Cina. E no: la dottrina Gerasimov non esiste. Breve spiegazione di uno dei concetti più dibattuti, eppure meno compresi, dell'attualità.

Il mito al tempo dell'oclocrazia

Proprio il mito, la base produttrice originaria del senso, è un costituente imprescindibile di quella civiltà che ha raggiunto un dominio imperialistico sul mondo. Cancellarlo è il sistema perfetto per minare la base e giustapporre nuovi “miti” con cui finalmente identificarsi ed esserci. Tale rischio di negazione spaventa, più che per la sua effettività o efficacia attuale, per la banalità dei sostituti a confronto dei sostituiti.

Centodieci anni dalla Grande Guerra

Era il 28 luglio 1914 quando l'Austria-Ungheria dichiarava guerra alla Serbia dando il via alla Grande Guerra. Oggi il mondo si presenta radicalmente diverso nelle relazioni internazionali rispetto ad allora, malgrado la guerra sull’Europa orientale e la controguerriglia israeliana verso i procuratori iraniani abbiano portato alla ribalta il dibattito bellico. Tuttavia, nonostante ciò, similmente magmatico si presenta il mondo negli spiriti e nelle volontà di molti popoli e governi.

L'oppio del popolo americano

Capire la crisi degli oppioidi significa capire uno degli aspetti più oscuri dell’anima americana. Un'anima violenta, triste e solitaria, figlia del medesimo spirito che ne ha caratterizzato il successo. Oggi l'America profonda si ritrova a fare i conti con un male inedito o quasi, che inevitabilmente si riflette in politica, con tutte le conseguenze del caso.

Considerazioni sparse sulla République

Senza più ideali "da universalizzare", la teologia politica francese si ritrova sterile, mentre il suo Stato annaspa ricercando nuovi miti. Per uscire da questa spirale (che quantomeno certifica la presenza effettiva di uno Stato) l'unico modo sembra quello di ricercare un diverso criterio di amicizia-inimicizia internazionale, ma ciò non può essere fatto senza minare alla base ciò che resta della teologia politica francese, il mito stesso del laicismo repubblicano, e dunque della stessa statualità.

L'Italia del menefreghismo

Per capire una parte dei costumi morali italiani di oggi è necessario fare ricorso agli autori che sono diventati dei classici del pensiero politico e culturale. Solo così si potrà comprendere da dove arrivi quell'indifferenza verso gli affari nazionali che è causa di tanto male oggigiorno.

Si diradano le nubi su Ustica

Le rivelazioni di alcuni ex militari in servizio a Solenzara (Corsica) la notte del 27 giugno 1980 confermano l’orientamento giudiziario della Cassazione e la tesi espressa da Giuliano Amato: i caccia francesi, nel tentativo di colpire aerei libici, provocarono – per errore – l’esplosione del DC9 ITAVIA.
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