Risentimento

La guerra di Ucraina si gioca sul terreno del risentimento, e a combattere non sono la Russia e l’Occidente, ma Vladimir Putin e la Storia.

Engels, militare

Nel biennio 1841-1842 si arruola come volontario per il servizio militare nell’esercito prussiano, poi scrive un saggio intitolato "The Armies of Europe", nel quale analizza gli sviluppi tattici dei maggiori eserciti europei. È la sua arte della guerra.

La guerra secondo MacMillan

La storica più in voga del mainstream culturale anglosassone cerca goffamente di spiegare come la guerra sia una necessità dell’essere umano

Repulsione & disgusto

Simone Weil scrive a Georges Bernanos: il mondo occidentale persegue l’ideologia dell’annientamento

Il soldato inafferrabile

Werner Herzog racconta la storia di Hiroo Onoda, che per trent’anni ha lottato nella giungla. Non credeva che la Seconda guerra fosse terminata con la sconfitta del Giappone. Elogio delle fedi impossibili

Il ritorno dei talebani

Viaggio tra auto-proclamati terroristi (contro l'ennesima invasione straniera, dal loro punto di vista) che studiano fuori dalle madrase da uomini delle istituzioni. Benvenuti nel Paese più surreale del mondo.

Un diario del terrore

“Una donna a Berlino” ci ricorda che le barbarie della guerra non fanno distinzione tra vincitori e vinti e il torto e la ragione hanno confini sottili

Nessun rimorso

In Afghanistan non si poteva vincere: è l’ennesimo fallimento della diplomazia liberal. Ora andiamocene senza guardarci indietro

Esportare la democrazia

L’ipocrisia occidentale ha distrutto l’Afghanistan. Ecco perché è ora di finirla con le “guerre umanitarie”

Poeta di guerra

Disincantata e lucidissima, antimilitarista ed eroica, crudele e per questo la più umana, è la poesia di Wilfred Owen, il più espressivo dei war poets. Capace di mostrare lo squallore delle trincee, la violenza barbara del conflitto mondiale, in cui morire è tutt’altro che dolce

Il destino di una spia

George Blake ha avuto in dono una vita a dir poco avventurosa. Tuttavia, il problema di quasi tutte le spie è che nella parte crepuscolare della loro vita si trincerano dietro un silenzio ambiguo

I prigionieri dimenticati

Il destino dei prigionieri italiani che rimasero fedeli al fascismo anche dopo l'armistizio.
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