Gli echi della tempesta

La guerra è lontana, troppo lontana, e le notizie vengono relegate in seconda pagina, a lato – Aotearoa Nuova Zelanda rappresenta il limite della rilevanza mediatica, capace di non indugiare sulla tempesta che si sta abbattendo in Europa Orientale. O forse no.

Cosa rimane dell’Europa

Prevenire con ogni mezzo la guerra anziché insabbiarla sarebbe dovuta essere la volontà di una Europa politica purtroppo incompiuta, in funzione di un Occidente costruttore di pace e non omologato ad un logica bellica che risente di rischiosi giochi internazionali.

La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.

"L’Italia ha perso una grande occasione di mantenere quel ruolo storico di potenza di mediazione". L'analisi di Giulio Sapelli

Secondo il consigliere della Fondazione Enrico Mattei, e noto economista, dovremmo tornare a guardare i grandi maestri: da Giorgio La Pira a Federico Caffé.

Il siluramento della Moskva è un messaggio alla Cina

Un missile nel cuore dell'Indo-Pacifico, il principale obiettivo degli Stati Uniti.

“Questa guerra è una guerra strana”. Gli appunti di Francesco Semprini

Inviato de "La Stampa" in Ucraina, Francesco Semprini, già reporter di guerra, annota le sue riflessioni dal fronte. Un viaggio da Kiev fino al Donbass.

Geopolitica delle emozioni

Combattere per le menti delle persone significa combattere per orientare il consenso pubblico.

L’illusione contro la decadenza

Le riflessioni politiche e psicologiche di Giacomo Leopardi e di Emil Cioran, proiettate nella nostra attuale dimensione di incertezza, sembrano profetizzare i rischi di una civiltà euro-occidentale incapace di ricomporre le proprie antiche e barbariche illusioni.

Sotto il fuoco incrociato dei media

Se nel dibattito pubblico regnano le emozioni, i grandi decisori politico-istituzionali preferiscono non scegliere.

Che fine ha fatto la pandemia?

L’informazione è ormai divisa per compartimenti stagni, scelti in base all’emergenza del momento, in perenne stato di emergenza.

I robot vanno alla guerra

Robot. Cosa sono e come funzionano le macchine intelligenti di John Jordan edito da Luiss University Press è un manuale imprescindibile per fare i conti con il processo di automazione.

Giochiamo a fare la guerra?

L’esercito USA ha chiuso definitivamente America’s Army, il videogioco che dal ’99 contribuiva all’arruolamento di nuovi soldati. Si chiude l’era del militarismo vestito da intrattenimento?
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