“Siamo in un momento decisamente critico per la Libia”. La nota di Daniele Ruvinetti

Daniele Ruvinetti, Senior Fellow alla Fondazione Med-Or, ci ricorda che bisogna guardare con maggiore attenzione alla Libia proprio a causa di quanto sta accadendo in Ucraina.

“I dirigenti politici dei paesi europei sono servi sciocchi”. L’analisi di Dario Rivolta

"Il nostro incoraggiamento agli ucraini, detto fuori dai denti, è: andate avanti, fatevi ammazzare in tanti e poi noi vi piangeremo. Questa è la realtà"

La grande guerra di Secessione

Vladimir Putin non è impazzito, non gli interessa il consenso dell’opinione pubblica, tantomeno che gli analisti comprendano le sue ragioni. Vladimir Putin ha deciso che il destino della Russia è fuori dall’Europa.

Putin è un protagonista di Dostoevskij con altri mezzi

"Per capire Putin bisogna leggere Dostoevskij, non il Mein Kampf" diceva nel 2016 Henry Kissinger.

"Le grandi potenze non hanno il tempo di fare l'aperitivo". Dario Fabbri sale in cattedra

La geopolitica pura invece è in qualche modo miserabile per eccellenza perché si occupa delle miserie delle collettività cioè il loro modo di stare al mondo che poi diventa la massima civiltà, perché le civiltà nascono appunto dalle miserie, cioè dal terrore degli altri.

"In Ucraina, Erdoğan dovrà scegliere da che parte stare". L'analisi di Daniele Santoro

Coordinatore Turchia e mondo turco, per la Rivista italiana di geopolitica "Limes", Daniele Santoro spiega che la strategia di Ankara, in bilico tra Nato e Russia, potrebbe non funzionare più.

Schmitt in China

Il comunismo cinese non è che la continuazione dell’Impero con altri mezzi. Ecco come il pensiero di Carl Schmitt ha invaso Pechino.

Il satellite Italia. L'analisi di Dario Fabbri

Abbiamo parlato con il "coordinatore America" di Limes nonché consigliere scientifico della rivista italiana geopolitica.

"Il Covid-19 non è un cigno nero". L'analisi di Gianluca Ansalone

Abbiamo parlato con Gianluca Ansalone, manager del settore farmaceutico e docente di Geopolitica e Sicurezza, che in passato ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sugli scenari mondiali post-pandemici.

Lawrence d’Afghanistan

Nel 1928 “Lawrence d’Arabia”, sotto mentite spoglie, è inviato in una stazione militare al confine con l’Afghanistan: come mai? Inaugura rivolte... Storia con lettera inedita

Il nuovo Grande Gioco

Il ritorno all’ «ordine talebano» può diventare una pistola puntata contro la Cina (confini dello Xinjiang musulmano), l’Iran (rivalità ideologica e religiosa) e la Russia (retaggio storico), dunque un fattore di instabilità nell’hearthland. Al momento tutti sono seduti al tavolo, il domani è quanto mai incerto. Questa è la scommessa della Casa Bianca.  

Geopolitica del contagio

Breve storia occidentale di una gestione "compassionevole" dell'epidemia.
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