La grande guerra di Secessione

Vladimir Putin non è impazzito, non gli interessa il consenso dell’opinione pubblica, tantomeno che gli analisti comprendano le sue ragioni. Vladimir Putin ha deciso che il destino della Russia è fuori dall’Europa.

Putin è un protagonista di Dostoevskij con altri mezzi

"Per capire Putin bisogna leggere Dostoevskij, non il Mein Kampf" diceva nel 2016 Henry Kissinger.

"Le grandi potenze non hanno il tempo di fare l'aperitivo". Dario Fabbri sale in cattedra

La geopolitica pura invece è in qualche modo miserabile per eccellenza perché si occupa delle miserie delle collettività cioè il loro modo di stare al mondo che poi diventa la massima civiltà, perché le civiltà nascono appunto dalle miserie, cioè dal terrore degli altri.

"In Ucraina, Erdoğan dovrà scegliere da che parte stare". L'analisi di Daniele Santoro

Coordinatore Turchia e mondo turco, per la Rivista italiana di geopolitica "Limes", Daniele Santoro spiega che la strategia di Ankara, in bilico tra Nato e Russia, potrebbe non funzionare più.

Schmitt in China

Il comunismo cinese non è che la continuazione dell’Impero con altri mezzi. Ecco come il pensiero di Carl Schmitt ha invaso Pechino.

Il satellite Italia. L'analisi di Dario Fabbri

Abbiamo parlato con il "coordinatore America" di Limes nonché consigliere scientifico della rivista italiana geopolitica.

"Il Covid-19 non è un cigno nero". L'analisi di Gianluca Ansalone

Abbiamo parlato con Gianluca Ansalone, manager del settore farmaceutico e docente di Geopolitica e Sicurezza, che in passato ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sugli scenari mondiali post-pandemici.

Lawrence d’Afghanistan

Nel 1928 “Lawrence d’Arabia”, sotto mentite spoglie, è inviato in una stazione militare al confine con l’Afghanistan: come mai? Inaugura rivolte... Storia con lettera inedita

Il nuovo Grande Gioco

Il ritorno all’ «ordine talebano» può diventare una pistola puntata contro la Cina (confini dello Xinjiang musulmano), l’Iran (rivalità ideologica e religiosa) e la Russia (retaggio storico), dunque un fattore di instabilità nell’hearthland. Al momento tutti sono seduti al tavolo, il domani è quanto mai incerto. Questa è la scommessa della Casa Bianca.  

Geopolitica del contagio

Breve storia occidentale di una gestione "compassionevole" dell'epidemia.

"La nostra agenda per il futuro". Parla Manlio Di Stefano

La politica estera italiana secondo il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano.

La sfida libanese - parte 2

Il cessate il fuoco fra Israele e Hamas arriva come una sassata, ma per certi versi Gaza e la questione palestinese sembrano lontane.
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