Un signore del Silicio a Villa Taverna?

Il prossimo ambasciatore statunitense a Roma potrebbe essere un certo Doug Hickey. Cattolico, imprenditore della Silicon Valley, nel cerchio dei democratici dai tempi della vittoria di Obama nel 2008. La sua missione? Riportare l'Italia nel campo anti-cinese.

L’intelligence secondo Joe Biden

Dal “suprematismo bianco” alla sfida con la Cina. Ecco la linea della nuova amministrazione statunitense per arginare sia i sedicenti nemici interni che quelli esterni.

Il nuovo partito romano

Il dimissionario premier Giuseppe Conte, sempre più politico e sempre meno mediatore, pare che abbia già un brand pronto per le prossime elezioni, “Insieme”, una sorta di unione progressista- cattolica benedetta dalle alte sfere del Vaticano.

500 nomine possono bastare

Gli equilibri di governo appaiono incerti, ma l’interesse ad avere una rete di funzionari ascrivibili alla propria area d’influenza potrebbe aiutare gli attuali partiti di maggioranza a trovare una quadra (dunque un eventuale Conte ter, o persino un governo senza Conte con gli stessi partiti che lo appoggiano): in questo 2021 si libereranno incarichi di primissimo piano nelle principali partecipate statali, tra cui Cdp, Eni e Saipem.

Guerra Russa

La stampa italiana si è concentrata sulla diatriba Putin vs. Naval’nyj. Non esistono soltanto loro. Gennadij Semigin, lo scrittore Zachar Prilepin e Sergej Mironov stanno costruendo un nuovo partito, che punta a governare. Ecco il programma

La diplomazia dell’Intelligence

Con la nomina di Piero Benassi, Giuseppe Conte ha blindato sé stesso, ma si è anche proiettato nel futuro della più antica arte di trattare le informazioni e gestire la sicurezza interna ed esterna del Paese.

Fitzcarraldo premier!

Che miseria i maneggi del potere, le iene che si agitano intorno all’escremento parlamentare, la tratta degli incarichi. Meglio guardare il film di Herzog e pregare la venuta dell’Eroe dell’Inutile

Biden in Baghdad

Quale sarà la disciplina della nuova amministrazione americana in Medio Oriente? La deflagrazione a Baghdad rappresenta un oscuro presagio

Conte, il vaticanista

Da Oltretevere arrivano messaggi chiari per chi vuole capire. La Santa Sede è tornata sulla scena politica italiana e Giuseppe Conte sembra l'uomo giusto per incarnare un partito di centro, di matrice cattolica, ovviamente.

La battaglia per il Centro

Con la fine del populismo sta tornando progressivamente la vecchia polarizzazione. A destra e a sinistra è tutto occupato, per questo la battaglia si gioca al Centro. Infatti l'asse Conte - Di Maio lavora dietro le quinte.

“Io sono il PCI!”

Cent’anni di svolte, di lotte, di cantonate, tra togliattiani, cattocomunisti, intellettuali al servizio del partito. Con una idea portante: rifiutare la realtà. Cosa resta oggi del PCI? Storia di un partito borghese

Geopandemia!

Come hanno reagito al virus Turchia, Russia, Cina? La pandemia è la nuova guerra civile mondiale
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