La controrivoluzione dei corpi

Gli anni del Covid hanno palesato come il potere trovi la sua ragione d'essere nell'egemonizzazione della "verità scientifica".

La società pornocratica

Tra mercificazione e medicalizzazione, l’odierna "scientia sexualis" poggia su un mercato biocapitalista: intangibile, ma più corporale che mai.

La mistica materialista di ChatGPT

In tanti stanno cercando, senza successo, di ammantare l'intelligenza artificiale di una sua spiritualità. Un esercizio che non porterà risultati utili.

La violenza viene prima dell'AI

Tutto si accelera affinché nulla cambi: così comincia la nuova corsa tecnologica fra Stati Uniti e Cina per il dominio delle intelligenze artificiali.

Arte senza umanità

Il tempo dell'arte generata dall'intelligenza artificiale è qui: resta da capire se è destinato a perdurare o a ricadere nell'oblio.

«Gli scontenti sono la maggioranza occulta del Paese. Ma non trovano sbocchi e la loro rassegnazione si fa più acida e rancorosa». La realtà sotto la cappa di Marcello Veneziani

Se in passato Marcello Veneziani ha voluto indagare l'impianto che regge modernità, con "Gli Scontenti" dà voce all'umanità frustrata che si muove al suo interno.

Universalismi che sbiadiscono

Se quelli sovietici sono crollati da tempo, i pilastri ideologici del Patto Atlantico stanno cominciando a erodersi solamente adesso.

«Il transumanesimo è il nocciolo duro della futura civiltà che sostituirà l'era delle civiltà limitate nel tempo e nello spazio». Il mondo che verrà secondo Michel Onfray

Il filosofo francese, di recente impegnato in un dibattito sul futuro dell'Occidente con Michel Houellebecq, parla di morte, di declino e della nuova, indesiderabile, prospettiva: quella del dominio della tecnologia sull'uomo.

Le confessioni dimezzate di Padre Georg

Abbiamo letto in anteprima il libro di Georg Gänswein - Nient’altro che la verità. È il tentativo di ridare luce al testamento spirituale di Benedetto XVI usando le armi comunicative di Papa Francesco?

Cosa vale la pena di conservare?

Il pensiero di Tiziano Terzani era antimoderno, conservatore senza essere reazionario, con il cuore ammantato di progressismo, ma lucido nella volontà di salvare l'umanità del mondo dalle ingannevoli promesse di felicità del consumismo.

La follia e il vuoto

Un'umanità rinchiusa in casa ha dovuto fare i conti - scrive Benjamin Labatut - con il vuoto della propria condizione moderna, funestata dal dolore della ragione.

L'illusione del metaverso

La società dello spettacolo ha trovato nella realtà virtuale la sua somma culminazione. Ma anche questa schiavitù mentale verrà inevitabilmente spezzata.
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