Sulla polemica attorno a Ivan Il'in

La decisione d'intitolare la scuola di politologia dell'Università Statale di Mosca a Ivan Il'in, teorico del cosiddetto "fascismo russo", ha fatto insorgere gli studenti, che hanno sottoscritto in ventimila un appello per costringere il Ministero dell'Istruzione a ritrattare. Ma sarebbe un errore considerare la Russia un Paese intrinsecamente conservatore: la polemica nasce da un diverso approccio alla storia nazionale, pesantemente sotto attacco.

«Enrico Mattei fu un gran tessitore e non si faceva scrupolo di manipolare la DC per far funzionare ENI». Paolo Pombeni e i segreti della Prima Repubblica

Abbiamo raggiunto il direttore della rivista "Il Mulino" per scambiare due chiacchiere in merito al suo ultimo libro "Storia della Democrazia cristiana. 1943-1993"(Il Mulino), scritto assieme a Guido Formigoni e Giorgio Vecchio.

La danza mentale di Mario Draghi

L'ex Premier scherza sul suo futuro alla Fondazione Corriere della Sera, e schiva agilmente le provocazioni sullo scontro sotterraneo con Mario Monti. Ma le battute sul suo futuro europeo arrivano e l'ex BCE non dà l'impressione di volerle schivare troppo.

«Se viene a mancare la lunga esperienza di un buon capo di gabinetto il ministero ne risente, tanto più se anche il ministro è al suo esordio nella carica». Governare dietro le quinte secondo Guido Melis

Per capire il ruolo dei capi di gabinetto in Italia abbiamo intervistato il Professor Guido Melis, studioso e saggista, tra i maggiori esperti di Storia delle istituzioni politiche e Storia dell’amministrazione, che alla storia e alle storie dei gabinetti ministeriali e dei suoi protagonisti ha dedicato "Governare dietro le quinte. Storia e pratica dei gabinetti ministeriali in Italia 1861-2023"(Il Mulino, curato insieme a Alessandro Natalini) e "Il potere opaco. I gabinetti ministeriali nella storia d'Italia" (Il Mulino, curato insieme a Giovanna Tosatti).

La xenofilia come motore

Descritta come "sentimento progressivo" dal filosofo lituano Algirdas Degutis, la xenofilia si oppone alla xenofobia nell'Europa contemporanea, con organizzazioni umanitarie come Medici Senza Frontiere che contrastano le politiche identitarie. In questo contesto, essa emerge come forza compassionevole, sebbene rimanga la sfida di bilanciare il suo impulso con la consapevolezza critica di non voler naufragare in un atteggiamento ingenuo e incantato.

Il ragno del Club Bilderberg

Pubblichiamo un capitolo del nuovo libro di Lorenzo Castellani - Eminenze Grigie. Uomini all'ombra del potere - uscito nell'anno in corso per la casa editrice Liberilibri.

«La Massoneria aveva chiaro che non ci sarebbe stata una nuova Italia se non passando per l’istruzione pubblica». La formazione della coscienza nazionale nel saggio di Marco Rocchi

Attraverso "Le imperative esigenze del bilancio morale. La politica dell’istruzione nei ministri massoni tra proclamazione del Regno d’Italia e fascismo" (Mimesis, 2024), Marco Rocchi approfondisce il ruolo della massoneria nel cosiddetto "secondo Risorgimento" - quello combattuto nelle aule parlamentari, e conseguentemente sui banchi di scuola, per la creazione di un'identità nazionale italiana.

Il curioso caso dello Stato nel cloud

Intrighi, misteri, leggende, cronache farlocche e vicende mal riportate: si può parlare a lungo e con grande inutilità di cosa sia davvero il Sovrano Militare Ordine di Malta. Forse più facile è raccontare il suo operato per conto di Dio - attraverso il tramite di cavalieri con cavalli virtuali e passaporti reali - in occasione della tragedia che ha colpito il Marocco l'8 settembre del 2023.

La neve e il fuoco della provincia

Una figura come quella di Giorgio Bocca, scomparso il 25 dicembre del 2011, ci ricorda cos’è stato il miglior giornalismo italiano del secolo scorso. L’esperienza partigiana nelle montagne sopra Cuneo, tra le altre cose, gli aveva insegnato di essere fedele alle proprie idee. A noi oggi non rimane che raccoglierne la lezione di assoluta intransigenza nei confronti della realtà.

La verità dietro l'ultima domanda

La prospettiva che tutto ciò che esiste finisca nel nulla è l’angoscia della civiltà occidentale. Cosa ne sarà della Terra dopo lo spegnimento del Sole, foss’anche fra venti miliardi di anni? L'energia è destinata a spegnersi. Ma allora è possibile invertire l'entropia? Questa è l’ultima domanda, secondo uno dei racconti più celebri di Isaac Asimov.

L’isola che non dovrebbe esserci

L'Armenia è una lingua di terra isolata dai suoi nemici e in costante lotta per giustificare la propria esistenza. Chiave di volta del Caucaso, fulcro disperato di un primordiale cristianesimo. Né Persiani, né turchi né tantomeno azeri o slavi. Un piccolo mondo pragmatico vissuto da un popolo pragmatico.

L'anarca e l'airone

“E voi come vivrete?”. Il viaggio dantesco immaginato da Hayao Miyazaki è consapevolezza della violenza e sua conseguente accettazione. Non si fugge dalla realtà, ma si impara a vivere senza rassegnarsi alle condizioni di partenza. Il tutto facendo attenzione a non perdere di vista il cielo, la meta ultima.
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