Tripoli val bene una messa

La resa dei conti tra Turchia ed Egitto in Libia.

Il regno immaginario di Nayib Bukele

L’entusiasmo del presidente del Salvador per l’utilizzo del Bitcoin come moneta non ha retto il confronto con la realtà.

Il senso del martirio e noi

Il concetto di martirio non ha mai abbandonato l'anima del popolo russo, Il nostro invece sembra un martirio in comproprietà: noi ci mettiamo le idee, gli ucraini, la vita.

"La pace di Papa Francesco professa il multilateralismo". La visione del professor Massimo Borghesi

Massimo Borghesi è professore ordinario di Filosofia morale nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Perugia

Dentro la mente dei nichilisti russi

“Romanzo con cocaina” (GOG Edizioni) cerca di dare un senso al bene e al male insiti negli esseri umani con un viaggio delirante nella mente del protagonista, Vadim.

“Se l’Europa non accelera sul fronte dell’autonomia strategica, questa guerra finirà per incentivare una periferizzazione dell’Europa”. La previsione di Michele Marchi

La vittoria di Macron e il futuro della Francia in Europa secondo il Professor Michele Marchi.

Teologia del Collasso

“Cyclonopedia” (Luiss University Press) di Reza Negrastani, filosofo accelerarazionista iraniano, è una rilettura psichedelica del petrolio, tra magia e geopolitica dell'apocalisse.

Gli echi della tempesta

La guerra è lontana, troppo lontana, e le notizie vengono relegate in seconda pagina, a lato – Aotearoa Nuova Zelanda rappresenta il limite della rilevanza mediatica, capace di non indugiare sulla tempesta che si sta abbattendo in Europa Orientale. O forse no.

Cosa rimane dell’Europa

Prevenire con ogni mezzo la guerra anziché insabbiarla sarebbe dovuta essere la volontà di una Europa politica purtroppo incompiuta, in funzione di un Occidente costruttore di pace e non omologato ad un logica bellica che risente di rischiosi giochi internazionali.

La morte del Vazir Muchtar

Jurij Tynjanov racconta la tragica avventura dello scrittore e diplomatico russo Alexander Griboedov in Persia, che tornò a San Pietroburgo con il Trattato di Turkmanchay in tasca, primo, ipotetico, passo di un protettorato zarista su quelle regioni. Un libro imperdibile edito da Settecolori.

La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.

"L’Italia ha perso una grande occasione di mantenere quel ruolo storico di potenza di mediazione". L'analisi di Giulio Sapelli

Secondo il consigliere della Fondazione Enrico Mattei, e noto economista, dovremmo tornare a guardare i grandi maestri: da Giorgio La Pira a Federico Caffé.
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