Dentro il centro di comando

Dall'alto della sua esperienza pratica in diverse sale operative elettorali, oltre a quella teorica insegnata presso l'Università LUISS di Roma nel Master in "Open Government e comunicazione istituzionale", Luigi Di Gregorio ha più di qualche suggerimento per gli aspiranti comunicatori politici. In War Room (Rubbettino, 2024) li mette nero su bianco per la prima volta, nella speranza di restituire l'importanza di un approccio "scientifico" alla materia.

Il trumpismo con altri mezzi

Leggere Hillbilly Elegy di JD Vance, candidato vicepresidente per Donald Trump, è il modo migliore per arrivare all'essenza delle istanze che il Partito Repubblicano vorrebbe far proprie in un prossimo futuro, cavalcando la decadenza della classe operaia bianca e l’ascesa al potere di una classe politica populista. Strizzando così l'occhio a proposte che lo avvicinano più al socialismo di Bernie Sanders che non ai neo-con al potere vent'anni fa.

La paura del due

La forza che distrugge e modella i nostri mondi è la guerra civile, oggetto dell'ultimo saggio di Maurizio Lazzarato - Guerra civile mondiale? (DeriveApprodi, 2024). La grande differenza col passato, tuttavia, è evidente. Ai movimenti politici di oggi - a quella molteplicità cui è difficile dare dei confini - manca la forza di interrompere il continuum del potere e innescare processi di accumulazione della forza. Una difficoltà da parte di chi è subalterno di sostenere il proprio antagonismo verso la realtà data, in quanto «presuppone, insolubile, la polarità, l’opposizione, anzi la contrapposizione.»

Non possiamo non dirci antitotalitari

Al di là della visione manichea della storia recente, è opportuno ricordare che la Repubblica è stata frutto soprattutto dell'impegno di chi ha sempre osteggiato qualsiasi deriva antidemocratica. Ecco perché quegli “anticorpi” evocati da Massimo Teodori in "Antitotalitari d'Italia" (Rubbettino, 2023) non solo sarebbe urgente produrre, ma andrebbero interpretati come l’ultimo, disperato tentativo di reimparare una storia che, colpevolmente, abbiamo scelto di ignorare. 

Viviamo già nel mondo di Vladimir Putin

Che piaccia o meno, la visione dell'ultimo Zar di Russia, partorita negli anni Novanta ed eseguita con un meticoloso lavoro durante tutti i Duemila fino ad oggi, è diventata realtà. Il mondo secondo Putin (Castelvecchi, 2024), l'ultimo saggio di Emanuel Pietrobon, ricostruisce storia, ambizioni e motivazioni di uno degli uomini politici più influenti del suo tempo.

Il nostro mondo nasce dal mare

L'ultimo libro di Alessandro Vanoli - L'invenzione dell'Occidente (Laterza, 2024) - è un invito a ripercorrere la storia di questa parte di mondo, uno spazio più che un luogo. Fra trattati e conquiste, è utile capire come siamo arrivati a elaborare questo concetto, proprio in un momento in cui esso è sempre più sotto attacco.

Il piede cinese in Europa

Con un modus operandi che non può esserci del tutto nuovo, la Cina sta sempre più puntando sull'Italia per forgiare le nuove rotte geopolitiche dell'ordine mondiale che verrà. Marco Lupis in "Ombre cinesi sull'Italia" ricostruisce il lavoro economico, politico e d'intelligence portato avanti da Pechino negli ultimi anni a tal fine. Un'indagine quanto mai fondamentale per proteggersi prima che le maglie cinesi si facciano troppo serrate.

Viaggio nel deep state italiano

L'intervista di Alessandra Sardoni a Sabino Cassese pubblicata in "Le strutture del potere" (Laterza, 2023) è un viaggio al cuore dello Stato dal punto di vista di uno dei più riveriti uomini delle istituzioni. Fra visibile e invisibile, domande e risposte si alternano alla ricerca di quelle che sono le strutture capaci davvero di muovere le cose.

Guerra spionistica mondiale

Il libro di Alberto Bellotto e Federico Giuliani, "La guerra delle spie. Washington contro Pechino", offre un'immersione dettagliata nel confronto tra le due superpotenze nel campo dell'intelligence. Attraverso un ampio utilizzo di fonti documentarie e un contesto storico ben definito, gli autori tracciano un quadro esaustivo della sfida tra USA e Cina, esaminando anche le implicazioni politiche, economiche e strategiche. Con un focus particolare sulle metodologie di spionaggio cinese e sulle risposte statunitensi, il libro si presenta come un indispensabile contributo alla comprensione di questa "guerra" moderna e altamente complessa.

L'insostenibile pesantezza dei numeri

Oggi l'algoritmo, inteso come prospettiva finale del calcolo, è lo strumento più importante per soddisfare il desiderio umano. Ma l'urgenza di esercitare un controllo totale può trasformare la realtà in un incubo se non si riesce a distinguere l'efficacia dalla verità. Secondo Paolo Zellini tale scenario non si è ancora concretizzato, ma ci attende minaccioso all'orizzonte.

Uomini all'ombra della storia

Con Eminenze grigie (Liberilibri, 2024), Lorenzo Castellani indaga con intelligenza lo spazio politico e amministrativo che Schmitt definisce “anticamera di influssi e poteri indiretti”, per tracciare i connotati dei reggitori ignoti e ignorati, iperborei di palazzo che all’ombra del potere orchestrano i destini della storia.

La spia intoccabile

Federico Umberto D’Amato, critico culinario e autore di "Menù e dossier", diventerà nel tempo l'incarnazione dell'Ufficio Affari Riservati. La storia incredibile di un uomo potentissimo e stravagante ricostruita da Giacomo Pacini.
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