Nato nel 1999 da padre partenopeo e madre sabauda a Scarnafigi - un remoto paesino del profondo Piemonte - evade dalla campagna dopo la maturità scientifica e si stabilisce a Torino dove studia e consegue la laurea triennale in Scienze Strategiche e della Sicurezza. Oggi vive a Milano dove presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore studia Politiche Europee ed Internazionali.

Universalismi che sbiadiscono

Se quelli sovietici sono crollati da tempo, i pilastri ideologici del Patto Atlantico stanno cominciando a erodersi solamente adesso.

Fuga di mezzanotte

Lasciare definitivamente gli Stati Uniti: per Donald Trump è sempre stata un'opzione, ora finalmente pronta a concretizzarsi.

Spyware da Kiev a Tel Aviv

Attorno ai software di spionaggio si combatte una guerra invisibile fra l'Amministrazione Usa, l'Intelligence israeliana, le lobby ebraiche e le compagnie produttrici.

«Qualcuno ha scoperto che sono tornati gli imperi, ma gli imperi non hanno mai smesso di esistere». A lezione da Domenico Quirico

Storico inviato e caporedattore Esteri de La Stampa commenta i principali avvenimenti del presente attraverso la lente dell'informazione. Un girotondo sul mondo che cambia e si rigenera.

Videoguerra

La statuetta dell'Oscar donata da Sean Penn a Volodimir Zelensky è il simbolo di un nuovo modo di vivere la memoria della guerra.

Licio Gelli mental coach

“Come arrivare al successo” è un pezzo unico della letteratura motivazionale che mette in luce la bizzarra dualità di un personaggio particolare come il "Venerabile Maestro". Una rilettura.

"Trent’anni dopo la guerra nei Balcani". La lezione (mai imparata) di Toni Capuozzo

La penultima guerra europea.

“Siamo tutti dei voyeur del presente”. Dialogo con Marco Steiner

Divagazioni attorno a popoli e isole.

"In Ucraina, Erdoğan dovrà scegliere da che parte stare". L'analisi di Daniele Santoro

Coordinatore Turchia e mondo turco, per la Rivista italiana di geopolitica "Limes", Daniele Santoro spiega che la strategia di Ankara, in bilico tra Nato e Russia, potrebbe non funzionare più.

"L'energia è l'arma più potente di Vladimir Putin per dividere europei e americani". L'analisi di Fabrizio Maronta

Fabrizio Maronta è responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica "Limes", nonché membro del suo comitato scientifico, ed è curatore di “Heartland-Eurasian Review of Geopolitics”.

"Gli Stati Uniti sono riusciti a metter d’accordo tre nemici secolari". La lezione del Professor Di Rienzo

La "finlandizzazione" dell’Ucraina, la guerra delle ombre tra Usa e Russia, le conseguenze dell'escalation, cioè la continuazione della crisi del 2014, mai conclusa per davvero e che a sua volta ha origini antiche.

Spiritualpolitik

Il “Santo Realismo” in politica estera del Vaticano.
Pagina 2 di 3