«La centralità strategica dell’Italia è sempre stata poco sfruttata: siamo un hub portuale e logistico, ma la nostra negligenza e i difficili rapporti con l’Oriente ci hanno impedito di far leva su questo fatto.» Verso l'infinito Mediterraneo con Roberto Domini

Trainata dalla Marina Militare, l’Italia medita di estendere il Mare Nostrum al mondo intero. Ma siamo davvero pronti? Dissipatio lo ha chiesto all’Ammiraglio Roberto Domini.

Sergio Vento

Dalla privilegiata finestra diplomatica, Sergio Vento ha osservato per oltre quarant'anni un mondo in continua oscillazione fra la stabilità e il caos. Lo abbiamo raggiunto per chiedergli a che punto siamo e quali sfide aspettano le principali potenze del nostro tempo.

Una geopolitica a misura d'uomo

Qualche settimana fa Dario Fabbri ci aveva anticipato l’uscita imminente di un compendio degli studi e delle ricerche che ne hanno caratterizzato il lavoro. Geopolitica umana (Gribaudo/Feltrinelli, 2023) capovolge, riassume, illumina ragioni storiche tanto del passato quanto presenti: uno slancio prefigurativo di tutte le contraddizioni del mondo che verrà.

Requiem per i conservatori

La questione palestinese ha messo a nudo le contraddizioni di una destra italiana che non offre alternative, mentre giura fedeltà all'atlantismo e diventa sempre più simile a quella repubblicana in stile Usa.

Il tempo della trasmutazione

Come tutti gli inverni, anche quello nucleare è destinato a finire, cedendo il passo a nuove stagioni che faranno irruzione nello spazio delle nostre esistenze, con forme inedite. Laddove la forma è però, sempre più spesso, sostanza che si incorpora nel vasto orizzonte degli umani.

Il '77 ha ucciso gli intellettuali

La pregiudiziale antintellettuale, così come il disprezzo nei confronti della cultura, affonda le sue radici nell’humus ribellistico e contestatario del Movimento del ’77, il colpo mortale inferto all’ordine gerarchico dell’ancien règime.

Il Governo Meloni, fra volontà e necessità

L’agenda politica di Giorgia Meloni più che dipendere dalle necessità contingenti, le sta utilizzando per i suoi fini politici, ovvero consolidare la propria leadership politica.

Essere moderni secondo Calvino

Pubblicato nel 1957, Il Barone Rampante è la lucida analisi di una modernità vista come atto di ribellione dai risvolti imprevedibili.

Il libro di una spia non è mai solo un libro

Marco Mancini ha come unico scopo l’esercizio di una pressione, alla quale corrisponde, secondo i suoi calcoli, una reazione non necessariamente uguale, ma con buona probabilità di senso contrario. Questa è solo una, fra le molte, delle regole del gioco.

Tutte le fatiche del made in Italy

Se negli ultimi anni l'espressione è entrata prepotentemente nella retorica nazionale italiana, in pochi ancora comprendono cosa essa rappresenti.

Acque nere non sgorgano più

Urlare al pericolo fascista, come ricordato da Emilio Gentile, ci preclude di osservare i veri problemi della nostra democrazia: ovvero la costante perdita di partecipazione popolare.

Il sesto dominio è sotto il mare

Terra, mare, aria, cyberspazio e ambiente extra-terrestre: accanto ai cinque campi del potere coercitivo già riconosciuti, ne sta emergendo un sesto, quello subacqueo.
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