Cin cin balcanico

Viaggio dentro la Bosnia, dove non si è mai turisti.

Spie pop. Film, fumetti e pulp da edicola della stazione

Dopo "Un bambino a cavallo d'un cannone", pubblichiamo, stavolta integralmente, un altro capitolo tratto da Segretissimo di Diego Gabutti.

Il fattore Mélenchon

Come già altre volte in passato, il leader de La France Insoumise sta cercando di prendere la testa dei tumulti nazionali, cavalcando l'odio anti-Macron.

Le mazzette degli altri

Fra ipocrisia e garantismo lo scandalo Qatargate mette a nudo tutta la miseria di un sistema politico dove l'arricchimento è l'unica ambizione.

Dugin VS Dugin

Lo Zar fa affidamento solo sullo Zar. Per questo non avrà mai bisogno di nessuno.

«Voglio che la guerra finisca e voglio che sia la Russia a vincerla»

Vladimir A., un russo 26enne come tanti altri, racconta i suoi primi pensieri alla notizia della guerra in Ucraina e di come ha atteso la convocazione al fronte.

Se vuoi la pace, reprimi le emozioni

Il maggior sabotatore della diplomazia è l’informazione.

Il fronte interno ucraino

Gli Stati Uniti hanno mandato un paio di messaggi al governo di Kiev. Per far capire a Zelenski chi è il socio di maggioranza della guerra.

L’amore dei russi per la follia e per i demoni

“Il mago del Cremlino” di Giuliano da Empoli è una lettura imprescindibile per comprendere la natura profonda della storia e del carattere russo.

Non ci resta che vincere

Europa e Italia si schierano fermamente dalla parte di Kiev, ma la retorica bellicista cela un pericoloso vuoto politico e strategico. A che gioco stiamo giocando?

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.

Tragico Gazdanov

“Il ritorno del Budda” di Gajto Gazdanov porta la malattia su un piano metafisico.
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