OGGETTO: La nipote di Francia
Dal Dispaccio #15 del 22.12.2023
Marion Maréchal lavora a tutto campo per le Europee del 2024 e prendersi il partito di Zemmour, Reconquête. La sua parabola ascendente potrebbe costringere la zia, Marine Le Pen, con la quale i rapporti sono migliorati, a cambiare strategia per le presidenziali. L'obiettivo comune è azzerare i Republicains.
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Per leggere via mail il Dispaccio in formato PDF
Per ricevere a casa i libri in formato cartaceo della collana editoriale Dissipatio
Per partecipare di persona (o in streaming) agli incontri 'i martedì di Dissipatio'

La giovane Le Pen, Marion Maréchal, candidata alle prossime elezioni europee con il partito di Eric Zemmour – Reconquête –  non nasconde di puntare al 7%. All’orizzonte c’è un futuro roseo: pare infatti che sarà lei a guidare Reconquête alle prossime presidenziali francesi, con Zemmour che le lascerà il timone del partito. La sua guida sarà contraddistinta da rapporti di buon vicinato con la zia Marine, che invece era stata oggetto di attacchi serrati da parte dell’attuale leader.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

Per ricevere il Dispaccio entra nel nucleo operativo

I più letti

Per approfondire

Memorie dall'inferno

Michel Houellebecq ha scritto Qualche mese della mia vita (La nave di Teseo, 2023) per mettere in discussione l'unica fonte di piacere della sua vita: il sesso.

Apocalittico Houellebecq

“L’inevitabile conseguenza di ciò che chiamiamo progresso è l’autodistruzione”. La Francia sul piede della guerra civile? Figuriamoci. Lo scrittore ostile diventa opinionista

«Il Nuovo Fronte Popolare è un nido di vipere in cui tutti si odiano ma continuano ad accoppiarsi per mantenere il loro habitat». Michel Onfray e l'Apocalisse francese

«Macron è un narcisista, un bambino viziato intollerante a qualsiasi frustrazione, capace di distruggere il suo giocattolo, la Francia, senza alcun rimorso. Bardella? Sembra animato da un'intelligenza artificiale. Glucksmann? Il prototipo del radical chic che si sente più a suo agio a New York che non in Piccardia»

“Se l’Europa non accelera sul fronte dell’autonomia strategica, questa guerra finirà per incentivare una periferizzazione dell’Europa”. La previsione di Michele Marchi

La vittoria di Macron e il futuro della Francia in Europa secondo il Professor Michele Marchi.

La cerniera dei servizi francesi

Nominato capo del CNRLT all’inizio del 2023, il prefetto Pascal Mailhos potrebbe essere il primo coordinatore dell’intelligence nazionale ad affrontare una "cohabitation" dai difficili contorni. Destra, sinistra o centro che sia, la coabitazione complicherà il suo lavoro, costringendolo a relazionarsi con un potere precario mantenendo allo stesso tempo un rapporto di fiducia coi Servizi stranieri, da cui dipendono quelli francesi.

Gruppo MAGOG