La Professoressa di Storia delle relazioni internazionali presso l'Università di Padova, Valentine Lomellini, spiega che forma stanno assumendo i movimenti insurrezionalisti in età contemporanea. Il suo ultimo libro - “La Diplomazia del Terrore” - è stato appena pubblicato da Laterza.
Intervista a tutto campo con il politologo russo, esponente di spicco del Club Valdai, sulle potenziali prospettive che attendono Mosca nelle relazioni con le altre potenze, regionali e non.
Se in passato Marcello Veneziani ha voluto indagare l'impianto che regge modernità, con "Gli Scontenti" dà voce all'umanità frustrata che si muove al suo interno.
Secondo il Direttore de Il Quotidiano del Sud, la Meloni dovrebbe proseguire sul sentiero tracciato da Draghi per assumere rilevanza anche a livello internazionale.
La centralità del Mediterraneo negli scenari geopolitici che si stanno aprendo porta a chiedersi quale ruolo potrebbe ricoprire l'Italia nel futuro dell'economia marittima.
Il filosofo francese, di recente impegnato in un dibattito sul futuro dell'Occidente con Michel Houellebecq, parla di morte, di declino e della nuova, indesiderabile, prospettiva: quella del dominio della tecnologia sull'uomo.
Magia e tecnologia si fondono nelle dinamiche del mondo moderno lette e spiegate da Andrea Venanzoni, autore de Il trono oscuro (Luiss University Press).
Fausto Bertinotti, storico leader della sinistra italiana, ne ripercorre i passi per comprendere come sia stato possibile passare dal PCI al PD.
«Moro era certamente un conservatore, ma un conservatore illuminato». Il racconto di Giorgio Balzoni
Giornalista, scrittore, ma soprattutto studente di Aldo Moro: Giorgio Balzoni racconta la vita e la politica del suo maestro.
Storico inviato e caporedattore Esteri de La Stampa commenta i principali avvenimenti del presente attraverso la lente dell'informazione. Un girotondo sul mondo che cambia e si rigenera.
Nel suo ultimo libro "La danza delle ombre" (La Nave di Teseo) il giornalista investigativo del Corriere della Sera raccontata il mondo dell'intelligence dal punto di vista delle spie.
Il Prof. Renato Mannheimer commenta il mondo che ha contribuito a creare, dove l’uso dei sondaggi sopperisce alla mancanza di visione della classe politica.