"Se guardiamo a industrie più 'semplici' come, per esempio, il tessile vediamo che i flussi internazionali e i livelli di interdipendenza non sono diminuiti poi di molto. Situazioni come la crisi di Suez hanno un impatto soprattutto sui costi dello shopping (ne ho scritto anche di recente in un editoriale su Domani) e quindi, potenzialmente, sull'inflazione ma al momento non stanno riducendo più che tanto il livello complessivo degli scambi tra Occidente e Asia."
«Nel 2018 l’ex rettore della Bocconi [Guido Tabellini, ndr] in un articolo apparso sul Foglio affermava: “Occorre capire che bisogna far correre Milano anche a costo di rallentare Napoli”. Questa è ancora la soluzione che serpeggia sotto traccia e che non è stata ancora sconfessata.»
«Macron è un narcisista, un bambino viziato intollerante a qualsiasi frustrazione, capace di distruggere il suo giocattolo, la Francia, senza alcun rimorso. Bardella? Sembra animato da un'intelligenza artificiale. Glucksmann? Il prototipo del radical chic che si sente più a suo agio a New York che non in Piccardia»
In un'intervista con Federico Magrin, il filosofo dell’intelligenza artificiale Nick Bostrom parla dell’uscita dalla gabbia accademica e di Deep Utopia - l'ultimo suo saggio uscito lo scorso marzo - dove cerca d'indagare quale sarà la ragione d'essere dell'umano in un mondo dominato dell'AI senza più problemi di carattere pratico.
Il racconto del più italiano fra gli italiani è stato messo nero su bianco in Beato Lui (Longanesi, 2023). Abbiamo raggiunto il suo autore per discutere della maschera che ha dominato la politica italiana dal 1994.
Con una lunga carriera accademica alle spalle, affiancata a un'intensa attività saggistica, Laris Gaiser può dirsi uno dei massimi esperti in merito agli affari balcanici. A lui ci siamo affidati per analizzare come si sta sviluppando la politica della regione, fra influenze orientali, tensioni interne, e un disincanto generalizzato verso l'Italia.
La visione di Sabino Cassese non si presta a slogan come quelli che il cittadino medio è ormai abituato a sentire quotidianamente. L'ottimismo lascia veloce il posto alle preoccupazione, a loro volta acquietata da nuova positività. Una costante rincorsa fra bene e male che è ciò che in ultima istanza caratterizza davvero l'Italia. Abbiamo raggiunto Cassese per chiedergli del suo ultimo libro - Miseria e nobiltà d'Italia: Dialoghi sullo stato della nazione" (Solferino, 2024) - oltre a una opinione personale sul premierato, riforma che sta molto a cuore all'attuale esecutivo
Dopo Paolo Pombeni abbiamo raggiunto anche Guido Formigoni - coautore di "Storia della Democrazia cristiana. 1943-1993"(Il Mulino) - per capire il suo punto di vista sul partito più influente dell'Italia Repubblicana, nel tentativo di storicizzarlo, a distanza di oltre trent'anni dalla sua caduta.
Abbiamo raggiunto il Professor Giulio Sapelli in occasione dell'uscita del suo ultimo libro “Verso la fine del Mondo. Lo sgretolarsi delle relazioni internazionali” (Guerini e Associati, 2024) per parlare di guerre, diplomazie e anarchia internazionale. Ne emerge un ritratto che, sebbene poco confortante, può fungere da buon punto di partenza per analizzare la direzione che ormai da tempo, nostro malgrado, abbia intrapreso.
Abbiamo raggiunto il direttore della rivista "Il Mulino" per scambiare due chiacchiere in merito al suo ultimo libro "Storia della Democrazia cristiana. 1943-1993"(Il Mulino), scritto assieme a Guido Formigoni e Giorgio Vecchio.
Per capire il ruolo dei capi di gabinetto in Italia abbiamo intervistato il Professor Guido Melis, studioso e saggista, tra i maggiori esperti di Storia delle istituzioni politiche e Storia dell’amministrazione, che alla storia e alle storie dei gabinetti ministeriali e dei suoi protagonisti ha dedicato "Governare dietro le quinte. Storia e pratica dei gabinetti ministeriali in Italia 1861-2023"(Il Mulino, curato insieme a Alessandro Natalini) e "Il potere opaco. I gabinetti ministeriali nella storia d'Italia" (Il Mulino, curato insieme a Giovanna Tosatti).
Rispetto a qualche decennio fa, destra e sinistra sembrano essersi scambiate valori e basi sociali. In Italia e nel resto d'Occidente è occorsa una mutazione radicale, di cui per certi aspetti ancora non si ha totale contezza. Ne abbiamo parlato con il Professor Luca Ricolfi, docente e presidente della Fondazione Hume, che ha studiato approfonditamente il fenomeno.