Il piagnisteo della cultura

Il lockdown, molto più del Covid19, ha smascherato il mondo della cultura italica, cioè un mondo stipendiato dallo Stato a spese dei contribuenti. Improduttivi e assistiti erano, improduttivi e assistiti rimangono.

Trump a una dimensione

C’è un paradosso tutto occidentale che fa di Donald Trump il presidente ideale non tanto per i populisti in fase terminale, ma per gli europeisti di ritorno, i quali, con un repubblicano così alla Casa Bianca, hanno la possibilità di portare lo scontro a un livello avanzato e ricostruire il Vecchio Continente.  

La viltà della civiltà

Gli artisti hanno abbandonato i cinema e i teatri che chiudono, prima dei "topi e delle puttane" (Majakovskij). Tutti tranne il Maestro Riccardo Muti.

I confini del futuro

Questa è la quarta edizione di Libropolis. Visionaria ma con i piedi per terra, per affrontare con intelligenza la stagione della complessità. Dove tutto si trasforma, si trasfigura, si scompagina, si capovolge, e che affonda le radici nel passato guardando con prepotenza al futuro. Ci siamo. Siamo dentro alla storia.

La casta di carta

La demagogia al potere, ormai, con questa alleanza, è una narrazione fallimentare perché non è credibile. Al taglio dei parlamentari in molti si aspettavano piuttosto un'elaborazione teorica sul processo di selezione della classe dirigente interna al M5S che dopo 7 anni, non c'è mai stata.

Consuma, godi, crepa, a Colleferro

Siamo solo all’inizio del naufragio e ci siamo dentro tutti. Dopo il tramonto c’è solo Willy Monteiro Duarte.

Il Grande Gioco nel Mare che non è più Nostrum

L’Italia paga ancora oggi le scelte sbagliate del 2011 che l’hanno portata ad assumere un ruolo di secondo piano nella regione.

Quello di Beirut era molto più di un porto

Il terminale della Mezzaluna Sciita, quel corridoio politico, strategico e trans-confessionale che collega l'Iran al Libano passando per l'Iraq e la Siria, garantendo dunque uno sbocco fondamentale ai cosiddetti "mari caldi" del Mediterraneo, è stato sabotato, o semplicemente messo fuorigioco dal caso.

Passaggio in Persia

Il viaggio di Alessandro Di Battista nella civiltà del Sacro.

Immuni alle sottoculture

Siamo una colonia impossibile da colonizzare del tutto. Non ci sono riusciti gli americani, non ci riusciranno nemmeno i cinesi.

Conte pigliatutto

Il Covid-19 ha distanziato i populisti dal popolo, e il premier italiano è stato blindato da tutti gli apparati di potere, e anche chi lo criticava internamente si è subito riallineato. Il punto non è che non esistono oppositori, ma che adesso è inutile fare opposizione. Les jeux sont faits.

Per un pugno di bolivàr

Ecco il triplice obiettivo della notizia sui presunti fondi venezuelani destinati al M5S: arginare il ritorno sulla scena di Alessandro Di Battista, impedire una convergenza di intenti con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, e delegittimare una Farnesina che si sta collocando neutralmente nella nuova guerra fredda tra Stati Uniti e Cina.
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