Alle porte del futuro, con gli occhi bendati

Frammentati, vittima di pensieri estemporanei, e in piena crisi d'identità: il liberalismo contemporaneo, nostra ideologia dominante, si ritrova senza alter ego, e pertanto non gli rimane che criticar sé stesso. Ma al ripudio del passato andrebbe preferito un suo studio sistemico, nel tentativo di ricostruire una nostra storia comune e dunque un'idea di futuro.

L’Unico e la Distruzione totale

Ieri la decadenza dell'Impero Romano venne interpretata come destino naturale di una città di uomini e peccatori. Oggi nutriamo sentimenti simili verso il nostro mondo, ma quel genere di distruzione - nella società spettacolarizzata - non è più percorribile, e l'unica scelta sensata diventa quella dell'isolamento (anarchico).

La società sensibilizzata

La cronaca nera è sempre stata episodica, legata alle vicende individuali di casi isolati. Ma da qualche anno questo paradigma ha smesso di funzionare, e il particolare si è fatto generale. Su questo terreno, fertile come non mai, si gioca una partita decisiva dello scontro ideologico. E più delle cause, sono gli effetti ciò di cui dovremmo occuparci.

Europa e katéchon

In questi ultimi anni di disordine globale l'Unione Europea sembra ogniqualvolta prossima ad un bivio, farsi Stato od implodere, che è invero più il limbo nel quale si è rinchiuso un intero Continente. Un limbo che è espressione coerente delle sue forze conservatrici e che dunque chiama in causa questioni molto al di sopra dell'integrazione economica, o di riforme dei patti. Ovvero la cogenza di una idea politica europea, e di una identità, che oggi più che mai non può ridursi ad un Occidente collettivo.

Femminicidio di Stato

La morte di Giulia Cecchettin si è tradotta in una rivolta diffusa e reale. L'invito a bruciare tutto è così diventato la risposta a un modello stantìo e a imbarazzanti rigurgiti controargomentativi.

La madre di tutte le riforme fallite

La Costituzione è un prodotto umano, pertanto perfettibile. Ma occorre guardare attentamente al passato per non incorrere negli stessi errori dei precedenti tentativi.

L'identità non è una merce

L'idea di un'identità fluida e subordinata all'ideologia sarà sempre affascinante, almeno fino a quando la realtà non ci farà tornare coi piedi per terra.

Le università non sono luogo di dibattito

La pretesa della parte di rappresentare la totalità è un problema ben presente negli atenei, non solo italiani. La loro funzione dialettica passa così in secondo piano, ed è un problema.

Il '77 ha ucciso gli intellettuali

La pregiudiziale antintellettuale, così come il disprezzo nei confronti della cultura, affonda le sue radici nell’humus ribellistico e contestatario del Movimento del ’77, il colpo mortale inferto all’ordine gerarchico dell’ancien règime.

La religione è alfa e omega

A reggere la civiltà sono gli insegnamenti e i dogmi religiosi. Una società è fiacca laddove il pensiero è debole, ed è decadente quando rifiuta la propria morale.

La natura come potenza

L'uomo non è indispensabile alla sopravvivenza del suo ambiente: l'estraneità dell'uno rispetto all'altro non può che portare progresso e la distruzione dello stesso.

Il giorno della vendetta

L'arresto prima e la morte poi di Matteo Messina Denaro non sorprendono, né soddisfano. Tutto era già stato narrato nel capolavoro più noto di Leonardo Sciascia.
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