La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.

Il paradigma francese

Nell'epoca della "de-globalizzazione a due velocità", l'establishment d'Oltralpe resta compatto su una strategia volta a rilocalizzare i comparti strategici del Paese.

Il siluramento della Moskva è un messaggio alla Cina

Un missile nel cuore dell'Indo-Pacifico, il principale obiettivo degli Stati Uniti.

La Russia rischia davvero il default?

La Russia è una delle nazioni meno indebitate e sembrerebbe in grado di fare fronte ai suoi obblighi. Almeno nel breve periodo.

L'altro conflitto

Sottoterra si combatte una guerra nella reperibilità delle commodities, le materie prime.

L'exit strategy passa dalla Sublime Porta

Il Sultano non è meno pragmatico di Emmanuel Macron e Naftali Bennett, ma ha qualcosa che loro non hanno e che non possono dare allo Zar: le famigerate garanzie di sicurezza

Dopo la guerra in Ucraina

"La Grande Tempesta" deve ancora arrivare. Il nuovo saggio edito da Piemme di Aldo Giannuli e Andrea Muratore.

Predatori di terre

Il land grabbing è una problematica globale che alimenta le disuguaglianze alimentari. E pone interrogativi profondi.

La questione energetica

Ben oltre la transizione ecologica.

Strategia dello Stato Stratega

E' quanto mai doveroso che uno Stato individui e protegga tutte quelle aziende che, in base al periodo storico, considera determinanti ai fini dell’interesse nazionale. Tuttavia, schermare semplicemente queste aziende da più o meno ipotetiche scalate ostili – presupponendo che ogni scalata sia ostile – rischia talvolta di bloccare la loro crescita.

L'epidemia è la prosecuzione del keynesismo con altri mezzi

Criticare i parametri di Maastricht adesso è diventato cool. 

Parla Larry Fink, Ceo di BlackRock

Un trattato esplosivo contro il Woke Capitalism: da maneggiare con cura.
Pagina 8 di 9