Geopolitica delle emozioni

Combattere per le menti delle persone significa combattere per orientare il consenso pubblico.

L’illusione contro la decadenza

Le riflessioni politiche e psicologiche di Giacomo Leopardi e di Emil Cioran, proiettate nella nostra attuale dimensione di incertezza, sembrano profetizzare i rischi di una civiltà euro-occidentale incapace di ricomporre le proprie antiche e barbariche illusioni.

Sotto il fuoco incrociato dei media

Se nel dibattito pubblico regnano le emozioni, i grandi decisori politico-istituzionali preferiscono non scegliere.

Una sfida europea

Il dibattito politico sulla questione ucraina si è arenato su posizioni che favoriscono gli Stati Uniti, ma potrebbe invece diventare un’opportunità per l’Europa di guadagnare maggiore autonomia.

L’interregno di Dio

Israele, Vaticano e Turchia, tre potenze monoteiste per fede, realiste per temperamento e reazionarie per vocazione, lavorano per la pace in Ucraina, con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo esclusivo di pontieri del nuovo ordine internazionale sino-americano.

Che fine ha fatto la pandemia?

L’informazione è ormai divisa per compartimenti stagni, scelti in base all’emergenza del momento, in perenne stato di emergenza.

La carta tatara di Erdogan

La Turchia ha un vantaggio enorme rispetto agli altri Paesi per mediare tra Ucraina e Russia. L'attivismo di Ankara è dettato da una strategia preparata negli anni. Un breve excursus.

La variante Zelensky

Il leader ucraino, ogni giorno che passa, resta l’unico a tenere in piedi la narrazione “né-né (né guerra, né diplomazia) del fronte occidentale. E il suo eroismo, imprevedibile quanto l'attacco russo, alla lunga sta creando profondo imbarazzo agli occhi degli alleati.

Alle radici del pensiero di Putin

L’azione politica di Vladimir Putin letta attraverso le lenti di tre grandi pensatori russi: Ivan Alexandrovich Ilyin, Nikolaj Berdjaev e Solov'ëv.

“I dirigenti politici dei paesi europei sono servi sciocchi”. L’analisi di Dario Rivolta

"Il nostro incoraggiamento agli ucraini, detto fuori dai denti, è: andate avanti, fatevi ammazzare in tanti e poi noi vi piangeremo. Questa è la realtà"

La grande guerra di Secessione

Vladimir Putin non è impazzito, non gli interessa il consenso dell’opinione pubblica, tantomeno che gli analisti comprendano le sue ragioni. Vladimir Putin ha deciso che il destino della Russia è fuori dall’Europa.

La prova della verità per la NATO

Colta impreparata dall’assalto russo all’Ucraina, la NATO non sembra volere né la diplomazia né la guerra. Le radici della crisi sono profonde.
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