Censura selettiva

Il dominio dell’uomo sull’uomo trova la sua forza nel filtrare di quali contenuti si può liberamente god. Neanche l'ordine democratico ha cambiato le cose.

La chiave buttata

Dai manicomi al regime di carcere duro del 41 bis: breve storia della tortura istituzionale dal dopoguerra a oggi.

Il corpo morto dello Stato

Se l'unico scopo del potere è quello di legittimare sé stesso, allora è fondamentale creare sistemi solidali alternativi che guardino ai propri membri, invece che alla perpetuazione del dominio elitario.

Dissolti in una spirale nichilista

L'"Uomo Indifferenziato" di Michele Silenzi (Rubbettino Editore) è vittima di un sistema che egli stesso ha creato, sospinto e annullato dalle onde dell'iper-egalitarismo, e del relativismo assoluto che a nulla crede.

Identità significa essere diversi

In "Che cos’è l’ideologia del medesimo?" (Passaggio al Bosco, 2022), Alain de Benoist analizza la tendenza, propria degli Stati-Nazione moderni, a uniformare i propri cittadini.

La condizione depensante

Dall'invenzione del dagherrotipo a oggi, la tecnologia e l'assenza del mistero sono diventati l'ostacolo principale all'elaborazione di nuovi, originali, pensieri.

Cronosofia

"Avere tempo" di Pascal Chabot è l'analisi della tensione fra i ritmi sociali e quelli individuali, e di come essa si relaziona con il presente rendendolo inaggirabile.

La repressione democratica

Gli ordini liberali contemporanei esercitano un controllo che va avvicinandosi a quello degli ordini autoritari. La via è segnata e nessun rimedio sarà sufficiente.

La società pornocratica

Tra mercificazione e medicalizzazione, l’odierna "scientia sexualis" poggia su un mercato biocapitalista: intangibile, ma più corporale che mai.

L'Italia che non lavora

Le conseguenze della disoccupazione giovanile: il crollo dell’indice di natalità e l’incremento dei disturbi depressivi.

Mattarella e Machiavelli

Nel suo discorso di fine anno il Presidente della Repubblica ha accusato gli italiani del loro solito male atavico: quello di essere un popolo senza una morale.

La follia e il vuoto

Un'umanità rinchiusa in casa ha dovuto fare i conti - scrive Benjamin Labatut - con il vuoto della propria condizione moderna, funestata dal dolore della ragione.
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