Psicologia dei media

Il linguaggio della propaganda sulla guerra in Ucraina, tra scissione, proiezione e paranoia, ricalca il meccanismo informativo nazionalista, solo che è la democrazia a dover essere difesa a tutti i costi dall’aggressione dei barbari.

“Se l’Europa non accelera sul fronte dell’autonomia strategica, questa guerra finirà per incentivare una periferizzazione dell’Europa”. La previsione di Michele Marchi

La vittoria di Macron e il futuro della Francia in Europa secondo il Professor Michele Marchi.

Cosa rimane dell’Europa

Prevenire con ogni mezzo la guerra anziché insabbiarla sarebbe dovuta essere la volontà di una Europa politica purtroppo incompiuta, in funzione di un Occidente costruttore di pace e non omologato ad un logica bellica che risente di rischiosi giochi internazionali.

La morte del Vazir Muchtar

Jurij Tynjanov racconta la tragica avventura dello scrittore e diplomatico russo Alexander Griboedov in Persia, che tornò a San Pietroburgo con il Trattato di Turkmanchay in tasca, primo, ipotetico, passo di un protettorato zarista su quelle regioni. Un libro imperdibile edito da Settecolori.

La spia e il compagno Dostoevskij

Storia sommaria di Shokan, l’avventuriero amico di Dostoevskij che fu protagonista all’epoca del Grande Gioco. Riuscì a inoltrarsi, con avido talento, in Turkestan…

La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.

"L’Italia ha perso una grande occasione di mantenere quel ruolo storico di potenza di mediazione". L'analisi di Giulio Sapelli

Secondo il consigliere della Fondazione Enrico Mattei, e noto economista, dovremmo tornare a guardare i grandi maestri: da Giorgio La Pira a Federico Caffé.

Il siluramento della Moskva è un messaggio alla Cina

Un missile nel cuore dell'Indo-Pacifico, il principale obiettivo degli Stati Uniti.

Il segreto inglese

Nella terra di mezzo del riassetto dell’ordine internazionale, nell’interregno del caos, nello stato di emergenza globale della guerra in Ucraina, Boris Johnson rompe l’isolamento post-Brexit e riporta l’Isola al centro della terraferma, grazie a intelligence, armi, servizi finanziari.

“Questa guerra è una guerra strana”. Gli appunti di Francesco Semprini

Inviato de "La Stampa" in Ucraina, Francesco Semprini, già reporter di guerra, annota le sue riflessioni dal fronte. Un viaggio da Kiev fino al Donbass.

La Russia rischia davvero il default?

La Russia è una delle nazioni meno indebitate e sembrerebbe in grado di fare fronte ai suoi obblighi. Almeno nel breve periodo.

Geopolitica delle emozioni

Combattere per le menti delle persone significa combattere per orientare il consenso pubblico.
Pagina 13 di 20