Nella testa di Vladimir Putin 

Non è facile dire come andrà a finire. Di sicuro però possiamo affermare che la storia è tornata con tutta la sua prepotenza e si è ripresa i suoi spazi vitali.

La campagna russa d'Africa 

Gli americani assoldarono i mercenari di Black Water di Erik Prince in Iraq, il Cremlino replica in Paesi come Mali, Mozambico e la Repubblica Centroafricana col Gruppo Wagner.

A Oriente dell’Ucraina

La nuova campagna di Russia. Un racconto.

Dialogo immaginario con Alexandre Kojève

Strateghi e mitopoieti del passato e del presente. Un filosofo russo, adottato dalla Francia, e un Presidente, Emmanuel Macron, che deve ripensare il senso di grandeur.

A Nord di Putin

Viaggio in Čukotka, l’estremo oriente russo. Tra centrali nucleari trasportabili, miniere d’oro, e la lenta agonia dei mandriani di renne. Dialogo con Marzio G. Mian

Russia e linee rosse

Dopo il crollo del regime sovietico gli Stati Uniti sono entrati nel "giardino di casa" della Federazione.

Geopolitica del Ghiaccio

La sfida polare tra Xi Jinping, Joe Biden e Valdimir Putin nei mari gelidi che un giorno non troppo lontano potrebbero diventare caldi. Dal sottosuolo di Groenlandia alla Polar Silk Road. L’Artico sarà l’epicentro del mondo?

Ungheria bicipite

Laboratorio socio-culturale dei conservatori americani, prolungamento industriale della Germania, sponda diplomatico-religiosa per la Russia, partner commerciale della Turchia, e adesso terminale della Nuova Via della Seta. Questa è la politica estera multilaterale di Viktor Orbàn.

Guerra Russa

La stampa italiana si è concentrata sulla diatriba Putin vs. Naval’nyj. Non esistono soltanto loro. Gennadij Semigin, lo scrittore Zachar Prilepin e Sergej Mironov stanno costruendo un nuovo partito, che punta a governare. Ecco il programma

Putin eterno (e perduto)

Recluso nel suo bunker, Vladimir, “lo zar di vetro”, sta inesorabilmente perdendo forza. La nuova riforma costituzionale più che renderlo un Augusto, lo elegge a burocrate máximo. Dialogo con Stefano Caprio

Russofobia e dintorni

L'enigma di Mosca, croce e delizia d'Occidente.

Sandro Teti

"Ho nostalgia del cielo terso di fine giugno, delle chiacchierate infinite davanti al tè o alla vodka. Ho nostalgia del treno, sono stato due volte in treno in Urss, due volte in nave. Da Odessa c’era un servizio di linea Odessa-Venezia. Era impressionante ai tempi fare quella lunga traversata, con quegli ambienti e quelle situazioni quasi da romanzo. Ho nostalgia del treno, di quei tempi lunghi, come di quei sapori e odori che sono spariti anche nella Russia di adesso. Ho nostalgia dell’odore di quelle Papirosi (marca di sigarette, ndr), con quel tabacco di infima qualità che era diffusissimo nel Paese. Un Paese al quale sono indissolubilmente legato, e di cui continuo a studiare la storia".
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