La storiografia del futuro

Pensare a come domani verranno letti i nostri tempi è un esercizio interessante, ma che testimonia il pessimismo che caratterizza l'oggi.

«La Russia non necessita di nessuna alleanza: le questioni cruciali per il suo futuro sono di carattere interno». La valutazione di Timofej V. Bordačёv

Intervista a tutto campo con il politologo russo, esponente di spicco del Club Valdai, sulle potenziali prospettive che attendono Mosca nelle relazioni con le altre potenze, regionali e non.

Mortitudine d'Occidente

Le morti per disperazione sono solo l'ultimo gradino di un Occidente sempre più abituato all'idea di abdicare alla propria vita.

Il nodo fra Oriente e Occidente

Una nuova edizione Adelphi de "Il Nodo di Gordio" - dialogo a distanza fra Ernst Jünger e Carl Schmitt - impone un ripensamento degli equilibri fra Terra e Mare, fra dispotismo e libertà, fra violenza e tecnica.

Le possibilità di un'isola

La futura invasione cinese di Taiwan si presenta, già nella teoria, come un'operazione molto complessa.

«Il transumanesimo è il nocciolo duro della futura civiltà che sostituirà l'era delle civiltà limitate nel tempo e nello spazio». Il mondo che verrà secondo Michel Onfray

Il filosofo francese, di recente impegnato in un dibattito sul futuro dell'Occidente con Michel Houellebecq, parla di morte, di declino e della nuova, indesiderabile, prospettiva: quella del dominio della tecnologia sull'uomo.

Cronache di una società autoimmune

L’ultimo libro di Fabio Armao allunga lo sguardo “dietro le quinte” delle dinamiche della base sociale nel mondo odierno, indagando sugli ingranaggi del “totalitarismo neoliberale”.

Dio nel metaverso

La religione per i russi e il metaverso per gli occidentali sono due facce della stessa medaglia, e in mezzo c'è l'Europa martoriata.

Le guerre non si vincono in borsa

La febbre delle sanzioni è l’ultima malattia di un Occidente che ha dimenticato la Storia e una delle sue lezioni più importanti: la guerra è anzitutto un fatto politico, non economico.

Dugin VS Dugin

Lo Zar fa affidamento solo sullo Zar. Per questo non avrà mai bisogno di nessuno.

«È dal 1945 che l’Europa non era così vicina a una guerra». Lo scenario di Stefano Fantacone

Stefano Fantacone, coautore insieme a Demostenes Floros di “Crisi o transizione energetica”, tira le fila della crisi d’approvvigionamento energetico che stiamo vivendo, le cui radici sono di molto antecedenti la guerra in Ucraina.

“Nessuno vuole più essere sovrano sul proprio destino”. La lezione di Lorenzo Castellani

"Sotto scacco" mette in evidenza lo scontro tra tecnocrazia e populismo e le conseguenze sulla società occidentale.
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