Psicologia dei media

Il linguaggio della propaganda sulla guerra in Ucraina, tra scissione, proiezione e paranoia, ricalca il meccanismo informativo nazionalista, solo che è la democrazia a dover essere difesa a tutti i costi dall’aggressione dei barbari.

Geopolitica delle emozioni

Combattere per le menti delle persone significa combattere per orientare il consenso pubblico.

Sotto il fuoco incrociato dei media

Se nel dibattito pubblico regnano le emozioni, i grandi decisori politico-istituzionali preferiscono non scegliere.

Che fine ha fatto la pandemia?

L’informazione è ormai divisa per compartimenti stagni, scelti in base all’emergenza del momento, in perenne stato di emergenza.

Stultus H.G.

Non è necessario rendere stupidi gli esseri umani, basta solo farli restare tali.

Infodemia

Come la pandemia ha condizionato la divulgazione delle informazioni.

America, Inc.

Washington e Big Tech sono sempre più vicine: il confine tra Stato e azienda si fa labile. A rischio c’è la libertà di tutti

L’infodemia diventa editoria

L’Australia diventa pioniere di una nuova fase digitale apparentemente rivoluzionaria: l’unione sacra tra i colossi del web e Murdoch.

L'imperdonabile

Quella di Julian Assange, definito in passato da Joe Biden "un terrorista hi-tech”, è una storia estrema, un castigo dal mondo durato dieci lunghissimi anni.

I nuovi mitomani

Sulle bacheche dei vari social network è oggi possibile ammirare esemplari di giornalisti affamati di egotica ammirazione. Mitomani che, crogiolandosi nei propri follower, sgomitano per vincere una gara a chi la spara più grossa.

I confini della democrazia

Il Coronavirus non può monopolizzare il dibattito politico, non può essere l’unico perno attorno al quale ruotano tutte le discussioni. In uno stato democratico la necessità di rispettare le esigenze e i bisogni di tutte le parti in causa è il cardine attorno al quale ruota l’essenza stessa della democrazia.

Le nuove vesti della censura

L'informazione e la minaccia alla libertà di espressione.
Pagina 2 di 3