Una geopolitica a misura d'uomo

Qualche settimana fa Dario Fabbri ci aveva anticipato l’uscita imminente di un compendio degli studi e delle ricerche che ne hanno caratterizzato il lavoro. Geopolitica umana (Gribaudo/Feltrinelli, 2023) capovolge, riassume, illumina ragioni storiche tanto del passato quanto presenti: uno slancio prefigurativo di tutte le contraddizioni del mondo che verrà.

Il tempo della diplomazia pontificia

Il tempo è sempre superiore allo spazio. Un principio che si applica anche al progredire dell’evangelizzazione in Estremo Oriente e delle relazioni tra Santa Sede e Repubblica popolare cinese.

Rimettere il Mediterraneo al centro

Nonostante una simbiosi che pare naturale, l'Italia continua a percepire il Mediterraneo come spazio periferico.

Il sesto dominio è sotto il mare

Terra, mare, aria, cyberspazio e ambiente extra-terrestre: accanto ai cinque campi del potere coercitivo già riconosciuti, ne sta emergendo un sesto, quello subacqueo.

Teogonia del nuovo paradigma geopolitico

La storia è la materia primordiale di cui si compone la geopolitica: la struttura della prima fornisce gli strumenti analitici della seconda. Pur con tutte le sue contraddizioni.

Le Afriche in guerra

In Africa è in corso uno dei capitoli più intensi della competizione tra grandi potenze. Il set è affollato, perché i protagonisti sono tanti, e l'epilogo imprevedibile.

Il secolo americano nello stretto di Formosa

La questione taiwanese, nonostante l'apparente perdita di rilevanza nelle ultime settimane, è ancora il tema geopolitico fondamentale.

Mettere ordine nel Mediterraneo allargato

Per proiettare l'Europa in Africa, fondamentali sono gli investimenti infrastrutturali. Una partita in cui l'Italia può giocare un ruolo da protagonista.

Il Vecchio Mondo visto da Washington

Il punto sulla relazione fra Stati Uniti ed Europa.

Lo zio Sam vietnamita

Nonostante l'interesse a mantenere lontana la Cina accomuni Vietnam e Washington, i rapporti fra i due Paesi rimangono complicati.

L'illusione di una diplomazia illuminata

La politica estera progressista di cui parla il Professor Andrea Ruggeri sull'ultimo numero de «il Mulino» è e rimarrà un miraggio utopistico.

La geopolitica vista da Arcore

La politica estera di Silvio Berlusconi esprimeva la volontà di un’Italia mediatrice su più fronti: purtroppo, un’utopia.
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