Misticismo di Stato

L'idea di "Pentabase", elaborata da alcuni Professori universitari vicini al Cremlino, teorizza i valori dello Stato russo di oggi e quelli di domani. Dall'occupazione del potere al cambio delle mentalità.

Il sacro egoismo

Il deteriorarsi delle relazioni fra Italia, Francia e Germania mina dall'interno il disegno di un'Europa unita.

Diecimila modi di alimentare e diffondere il caos

Se si vuol condurre un Paese sull’orlo del baratro, che non equivale necessariamente a un golpe, va studiato nel dettaglio il terreno di scontro.

Preludio alla pace

Non sarà Erdogan a mettere il cappello sui negoziati (o un possibile cessate-il-fuoco). Al massimo salverà la faccia anche lui, ma la firma sarà russa e americana con gli ucraini a dettare i tempi ma non le condizioni.

Duellanti

Alla vittoria di Lula su Bolsonaro in Brasile non è seguito nessun golpe, né i disordini che ci si aspettava.

Trame cinesi

Se è vero che “un’immagine vale mille”, come dicono in estremo oriente, allora quella della guerra può illustrare gran parte della storia del cinema cinese.

“Se l’Europa non accelera sul fronte dell’autonomia strategica, questa guerra finirà per incentivare una periferizzazione dell’Europa”. La previsione di Michele Marchi

La vittoria di Macron e il futuro della Francia in Europa secondo il Professor Michele Marchi.

"Trent’anni dopo la guerra nei Balcani". La lezione (mai imparata) di Toni Capuozzo

La penultima guerra europea.

“Siamo in un momento decisamente critico per la Libia”. La nota di Daniele Ruvinetti

Daniele Ruvinetti, Senior Fellow alla Fondazione Med-Or, ci ricorda che bisogna guardare con maggiore attenzione alla Libia proprio a causa di quanto sta accadendo in Ucraina.

“I dirigenti politici dei paesi europei sono servi sciocchi”. L’analisi di Dario Rivolta

"Il nostro incoraggiamento agli ucraini, detto fuori dai denti, è: andate avanti, fatevi ammazzare in tanti e poi noi vi piangeremo. Questa è la realtà"

La grande guerra di Secessione

Vladimir Putin non è impazzito, non gli interessa il consenso dell’opinione pubblica, tantomeno che gli analisti comprendano le sue ragioni. Vladimir Putin ha deciso che il destino della Russia è fuori dall’Europa.

Putin è un protagonista di Dostoevskij con altri mezzi

"Per capire Putin bisogna leggere Dostoevskij, non il Mein Kampf" diceva nel 2016 Henry Kissinger.
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