Le guerre non si vincono in borsa

La febbre delle sanzioni è l’ultima malattia di un Occidente che ha dimenticato la Storia e una delle sue lezioni più importanti: la guerra è anzitutto un fatto politico, non economico.

L'asse Tel Aviv-Budapest-Roma

Giorgia Meloni rimane indietro rispetto a Viktor Orban e Benjamin Netanyahu in termini di autonomia strategica, e fortemente allineata alla linea dura inglese. Ma i Midterm potrebbero ribaltare la sua narrativa sul conflitto.

Il tramonto degli "enarchi"

Come cambia lo Stato Profondo francese.

Se vuoi la pace, reprimi le emozioni

Il maggior sabotatore della diplomazia è l’informazione.

«È dal 1945 che l’Europa non era così vicina a una guerra». Lo scenario di Stefano Fantacone

Stefano Fantacone, coautore insieme a Demostenes Floros di “Crisi o transizione energetica”, tira le fila della crisi d’approvvigionamento energetico che stiamo vivendo, le cui radici sono di molto antecedenti la guerra in Ucraina.

Il fronte interno ucraino

Gli Stati Uniti hanno mandato un paio di messaggi al governo di Kiev. Per far capire a Zelenski chi è il socio di maggioranza della guerra.

Non è ancora finita

Dopo mesi d’impasse il successo della controffensiva ucraina apre scenari militari e politici inediti: l'esito della guerra è diventato incerto, ma i russi sono tutt’altro che sconfitti.

La cara estinta

La morte della Regina Elisabetta ha animato la stampa di banalità. Noi ci chiediamo quale sarà il futuro di questo regno e dell'Europa, per la quale l'Inghilterra ha spesso fatto da apripista.

L’ingranaggio e la fucina

Economia e guerra si nutrono a vicenda. La situazione ucraina e la crisi che stiamo attraversando lo confermano ancora una volta.

Amici, ma non troppo

Lorenzo Trapassi indaga la storia dei turbolenti rapporti tra Germania e Stati Uniti facendo luce sugli effetti psicologici di episodi poco noti ma fondamentali per il passato e il futuro dell'Occidente.

Non ci resta che vincere

Europa e Italia si schierano fermamente dalla parte di Kiev, ma la retorica bellicista cela un pericoloso vuoto politico e strategico. A che gioco stiamo giocando?

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.
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