Non ci resta che vincere

Europa e Italia si schierano fermamente dalla parte di Kiev, ma la retorica bellicista cela un pericoloso vuoto politico e strategico. A che gioco stiamo giocando?

La solitudine di Aotearoa Nuova Zelanda

All'estremità dell'Occidente si trova un popolo in cerca di un'identità.

Todo modo: la diplomazia dei gesuiti ai confini del mondo

Padre Alessandro Valignano, gesuita e Visitatore generale delle missioni delle Indie Orientali, viene ricordato come maestro dell'arte del negoziato per via del suo celebre "Cerimoniale per i missionari del Giappone".

America in chiaroscuro

L’America pro-choice e quella pro-life. Un Paese tornato ora a esibire platealmente le proprie difficoltà e contraddizioni, nel modo più netto e canonico, anche geograficamente: il midwest e il nordest liberal da una parte, diversi Stati del centro e il sud conservatore dall’altra. America contro America, insomma.

La grande guerra per l'Eurasia

Il doppio contenimento di Russia e Cina può diventare uno strumento con cui costringere i due "aminemici" ad una convivenza autodistruttiva.

Oriente e destino

L'ultimo libro di Salvatore Santangelo è un viaggio alla ricerca delle origini e delle ragioni della guerra sulle pianure ucraine. E la destinazione finale è il futuro.

MBS nell'orbita russa

I Paesi del Golfo stanno cercando di mediare tra le richieste russe e quelle americane per trarre vantaggio dalla situazione internazionale e mantenere una certa autonomia.

Tragico Gazdanov

“Il ritorno del Budda” di Gajto Gazdanov porta la malattia su un piano metafisico.

La ferita Assange

La colpa di Assange è stata quella, per dirla con Ennio Flaiano, di aver mostrato per un momento le cose dalla parte dei cartaginesi, di aver portato alla ribalta i segreti dei grandi del mondo, di aver reso momentaneamente leggibile il sottotesto della diplomazia ufficiale, di aver fatto venire a galla ciò che deve rimanere sul fondo, inconoscibile ai più.

Trame cinesi

Se è vero che “un’immagine vale mille”, come dicono in estremo oriente, allora quella della guerra può illustrare gran parte della storia del cinema cinese.

Libertà, barbarie e degenerazione

Il nemico, dalla Grande Guerra fino ad oggi, è la raffigurazione di paure e paranoie del mondo occidentale. Nella demonizzazione dell’avversario risiede il tentativo di una parte di esaltare i propri ideali, difendendoli contro la “barbarie” del nemico.

Aldo Rossi archistar 

Rossi rivendicava quella dell’architettura, il potere normativo della forma primaria come guardiana dell’ideologia, contro i deliri citazionisti messi in fila nella “strada novissima” inscenata da Portoghesi nel 1980, contraltare postmodernista al suo Teatro del mondo.
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