Il mito è poesia del potere

Esplorando la complessità della mitologia politica italiana, si rivela come le narrazioni politiche agiscano plasmando l'immaginario collettivo, influenzando le decisioni politiche attraverso simboli e idee. Attraverso un'analisi dettagliata delle mitologie unitaria ed europeista, emergono le loro implicazioni sulla coesione nazionale e l'azione politica. Una riflessione imprescindibile per comprendere l'identità e il destino dell'Italia contemporanea.

La spia intoccabile

Federico Umberto D’Amato, critico culinario e autore di "Menù e dossier", diventerà nel tempo l'incarnazione dell'Ufficio Affari Riservati. La storia incredibile di un uomo potentissimo e stravagante ricostruita da Giacomo Pacini.

Che faremo?

Cent'anni fa moriva Vladimir Il'ič Ul'janov, lasciando un'entità statuale totalitaria in fieri e una classe dirigente pronta a prendere in mano gli esiti della Rivoluzione. Il saggio di Guido Carpi - Il Rivoluzionario assoluto (Carocci, 2023) - ne ricostruisce pensiero, lacune e limiti, lasciando per certi versi aperto il discorso sull'eredità politica che un personaggio di tal caratura ha proiettato sul nostro tempo. La sua attitudine nei confronti dell'ordine sociale ispira e continuerà a ispirare ancora a lungo.

Senza dolore non si cambia

Se ogni cosa richiama il suo contrario e si sviluppa in relazione ad essa, allora il tentativo di estirpare il dolore dalla moderna società è un tentativo destinato a fallire. Instillata sin dalla più giovane età, l'algofobia di cui parla Byung-chul Han ne "La società senza dolore" altro non è che il principio guida per aggirare ogni possibile situazione traumatica. Ma è anche il modo in cui il potere cerca di mantenere il sistema uguale a sé stesso, impedendo ogni conflitto funzionale al cambiamento.

Un amore per l'eternità

Un attempato esteta, una divinità - Benedetta - e dialoghi filosofici che formano un rapporto puro, poetico e quotidiano come il pane. Con "La ragazza immortale" (La nave di Teseo, 2023), Camillo Langone ricorda che solo l'amore tende all'assoluto, tutti gli "ismi" sono solo chiacchiericcio di fondo.

L'inevitabilità di un piano infernale

Cosa accadrebbe se Machiavelli e Montesquieu s'incontrassero nell'oltretomba? Il dialogo immaginato da Maurice Joly circa centocinquant'anni fa è l'esemplificazione dell'infinita partita fra autoritarismo e democrazia: le due forze complementari di ogni sistema politico contemporaneo occidentale. La perversione delle mire al potere contro l'eroismo di chi s'impone per lasciare il controllo a strutture impersonali. Centocinquant'anni dopo nulla è cambiato.

Rossana Rossanda, l'eretica

Politici, filosofi, artisti: il Novecento visto dagli occhi della scrittrice e fondatrice de Il Manifesto è un mosaico di vite parallele - da Pablo Picasso, passando per Pier Paolo Pasolini, a Simone de Beauvoir - attraverso le quali, quasi come se le altrui esistenze fossero lo specchio con il quale decifrare la propria, arrivare al cuore dell'esperienza comunista, ricostruendo la storia recente d'Italia.

Maledendo l’alba di una nuova sinistra

Acerrimo difensore del capitalismo, Murray Rothbard ne trova le basi nella innata diversità degli esseri umani. Liberilibri traduce e pubblica una sua raccolta di saggi libertari che aiutano a comprendere come queste idee ancora corrano lungo il viso dell’alt-right statunitense e della destra-destra europea, e che ritroviamo in pensatori estremamente popolari, come Jordan Peterson, Posie Parker e Peter Thiel.

Giovanni Boccaccio, il trickster

Quando la peste trascina i fiorentini al grado zero della civiltà, i protagonisti del Decameron riparano in campagna a raccontarsi storie. I personaggi da loro narrati rappresentano un mondo che tenta di decostruire i vecchi riti per crearne di nuovi. Chi vive nell'ipocrisia esce generalmente sconfitto, mentre l'originalità e le pulsioni desideranti vengono premiate con il puro godimento della vita.

Una geopolitica a misura d'uomo

Qualche settimana fa Dario Fabbri ci aveva anticipato l’uscita imminente di un compendio degli studi e delle ricerche che ne hanno caratterizzato il lavoro. Geopolitica umana (Gribaudo/Feltrinelli, 2023) capovolge, riassume, illumina ragioni storiche tanto del passato quanto presenti: uno slancio prefigurativo di tutte le contraddizioni del mondo che verrà.

Essere moderni secondo Calvino

Pubblicato nel 1957, Il Barone Rampante è la lucida analisi di una modernità vista come atto di ribellione dai risvolti imprevedibili.

Gli jihadisti non sono pazzi

Per comprendere senza condannare a priori, Fabio Dei invita a considerare gli attentatori suicidi come soggetti razionali che razionalmente oppongono violenza alla violenza.
Pagina 8 di 17