Il sole spento dell'avvenire

L'ultimo film di Nanni Moretti è un'opera scontata, frutto di un regista che - come la sua cultura politica di riferimento - non riesce più a essere originale.

Le consolazioni del complottismo

I "creduloni" e i "ragionevoli", che alimentano le fantasie cospirazioniste più accese, lavorano entrambi in favore dello status quo, perché ci impediscono di discutere dei problemi che indicano.

La santa mediazione

Il "diritto a rimanere", evocato dal Papa per la prossima giornata internazionale del rifugiato, non è un cambio di politica del Vaticano, ma una strategia per guadagnare peso geopolitico.

Il corpo morto dello Stato

Se l'unico scopo del potere è quello di legittimare sé stesso, allora è fondamentale creare sistemi solidali alternativi che guardino ai propri membri, invece che alla perpetuazione del dominio elitario.

Nessuno sorveglia i sorveglianti

Nell'epoca delle notizie false, è emerso con forza il ruolo dei fact-checkers, custodi della verità oggettiva. Anche se molte critiche possono essere sollevate sulla loro presunta imparzialità.

Il gusto di odiare

La politica francese si basa su logiche di potere secolari, e le città messe a ferro e fuoco in queste settimane servono a ricordarlo.

L'Italia è inadatta alla rivoluzione

Letteratura ed episodi storici aiutano a capire perché, a Roma, una sommossa propriamente detta non c'è mai stata.

La lingua di tuttə

L'italiano diventerà più inclusivo anche senza schwa, che è e rimarrà un elemento senza futuro nel parlato comune.

La spada dello Zar

La storia della Russia dimostra come essa non possa che essere governata da un potere assoluto, che si manifesta nelle forme tipiche dello Stato hobbesiano.

Il fattore Mélenchon

Come già altre volte in passato, il leader de La France Insoumise sta cercando di prendere la testa dei tumulti nazionali, cavalcando l'odio anti-Macron.

Secolarizzate

Le modalità con cui Elly Schlein e Giorgia Meloni si sono imposte spinge a chiedersi se sia ancora possibile una politica delle idee o identitaria.

La morale del rischio

Ciclicamente, la scelta per governi e banche centrali fra Moral Hazard e Apocalisse si ripresenta: ovvero fra salvare gli istituti di credito dissoluti e lasciarli fallire.
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