La fine delle illusioni israeliane

L’attacco a sorpresa di Hamas manda in frantumi la percezione d’invulnerabilità dello Stato ebraico. E riporta l’intero Medio Oriente sull’orlo del baratro.

Una crisi con caratteristiche cinesi

La Repubblica popolare va incontro alla tempesta perfetta: la bolla immobiliare sta tirando fuori dall'armadio tutti i problemi sopiti nel Paese.

Gianni Vattimo, il pensiero depotenziato

Lo spegnersi cauto del filosofo della postmodernità segna la chiusura di una tappa, ma non il raggiungimento di una mèta.

Il mio regno per un bitcoin

Per accelerare la dedollarizzazione e scardinare l'impero SWIFT, i BRICS daranno vita a una loro valuta. L'idea di una cripto non è troppo fantasiosa, anche secondo il presidente Lula.

Il secolo americano nello stretto di Formosa

La questione taiwanese, nonostante l'apparente perdita di rilevanza nelle ultime settimane, è ancora il tema geopolitico fondamentale.

La banalità del fatalismo

La strage avvenuta nella stazione di Brandizzo è l'esemplificazione di un pensiero consuetudinario che continua a dominare, nostro malgrado, sull'osservazione dei codici normativi.

Il miraggio della pace

La controffensiva ucraina fatica a sfondare, e da Bruxelles si riaffaccia l’ipotesi della trattativa. Ma una pace negoziata rimane al momento impossibile.

Di che pace moriremo

Il conflitto cessa solo attraverso indefinibili armistizi e tregue armate. Parlare di pace è fare politica, e nel caso ucraino ciò equivarrebbe alla fine dell'ordine internazionale.

Mettere ordine nel Mediterraneo allargato

Per proiettare l'Europa in Africa, fondamentali sono gli investimenti infrastrutturali. Una partita in cui l'Italia può giocare un ruolo da protagonista.

Un pensiero sulle prove INVALSI

Se alle superiori un alunno su due non raggiunge la sufficienza in italiano e in matematica, la causa non può che ricercarsi alla radice dell'educazione individuale.

L'epoca del capitalismo di Stato

L'Italia e la sua politica economica internazionale si gioca sempre più sul confine (molto labile) fra pubblico e privato.

Uno sciopero per tutti e per nessuno

Lo stato di agitazione sociale di attori e sceneggiatori statunitensi potrebbe rappresentare una fortuna per il pubblico italiano.
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