Nato nel 1996 a Magenta, in provincia di Milano. Dopo la laurea in Filosofia si trasferisce a San Pietroburgo, dove risiede tuttora, per studiare Filosofia e Letteratura russa. Si occupa di affari del Cremlino per le diverse testate per cui collabora.

Misticismo di Stato

L'idea di "Pentabase", elaborata da alcuni Professori universitari vicini al Cremlino, teorizza i valori dello Stato russo di oggi e quelli di domani. Dall'occupazione del potere al cambio delle mentalità.

Se vuoi la pace, reprimi le emozioni

Il maggior sabotatore della diplomazia è l’informazione.

Il fronte interno ucraino

Gli Stati Uniti hanno mandato un paio di messaggi al governo di Kiev. Per far capire a Zelenski chi è il socio di maggioranza della guerra.

L’amore dei russi per la follia e per i demoni

“Il mago del Cremlino” di Giuliano da Empoli è una lettura imprescindibile per comprendere la natura profonda della storia e del carattere russo.

Tragico Gazdanov

“Il ritorno del Budda” di Gajto Gazdanov porta la malattia su un piano metafisico.

L'esistenzialismo di Gazdanov

Morte, felicità e assassinio. Il romanticismo esistenzialista dell’osseta Gajto Gazdanov si mostra nella sua opera “Il fantasma di Alexander Wolf”.

Dentro la mente dei nichilisti russi

“Romanzo con cocaina” (GOG Edizioni) cerca di dare un senso al bene e al male insiti negli esseri umani con un viaggio delirante nella mente del protagonista, Vadim.

La nascita di un nuovo eccezionalismo

La fine della logica binaria di Lotman e la nuova Russia monodirezionale. Un libro di Luca Gori.

"Gli americani hanno paura di perdere l’Europa". L'approfondimento di Dario Fabbri

Nei manuali di storia russi, Vladimir Putin non vuole essere ricordato come colui che ha perso l’Ucraina.

Le maschere del Caucaso

È fondamentale comprendere il ruolo giocato dalla complessità etnico-culturale del Caucaso per analizzarne il ruolo geopolitico.

Il satellite Italia. L'analisi di Dario Fabbri

Abbiamo parlato con il "coordinatore America" di Limes nonché consigliere scientifico della rivista italiana geopolitica.

"Il Covid-19 non è un cigno nero". L'analisi di Gianluca Ansalone

Abbiamo parlato con Gianluca Ansalone, manager del settore farmaceutico e docente di Geopolitica e Sicurezza, che in passato ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sugli scenari mondiali post-pandemici.
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