Classe 1988, avvocato esperto di diritto amministrativo, attualmente ricopre anche il ruolo di membro di ODV di alcune società private. Collabora con riviste giuridiche in materia di filosofia del diritto e dottrina dello Stato.

Un drago per la favola europea

Mario Draghi parla dal palco di La Hulpe per lanciare la propria corsa ad un ruolo di prim'ordine nell'Europa che verrà dopo le elezioni di giugno. Lo fa annunciando un report sulla competitività economica dell'Unione, in uscita nei prossimi mesi. Rimane da capire se la summa della sua visione riuscirà a far centro o se diventerà l'ennesimo buco nell'acqua targato UE.

China down

Come rivelato da Reuters, nel 2019 la CIA, per ordine di Donald Trump, reagisce alla crescente influenza di Pechino lanciando una campagna di disinformazione contro il governo di Xi Jinping. Una prova della difficoltà occidentale nel penetrare la società cinese e che rafforza la necessità di riorientare le strategie d'intelligence.

Il trasformista del popolo

"Trump o Biden?" - A questa domanda Giuseppe Conte ha risposto non rispondendo, facendo tornare alla memoria un vecchio modo di fare politica che in Italia, di decennio in decennio, s'incarna in un politico diverso. Stavolta, ha trovato sede nell'Avvocato del popolo. Eppure, nonostante siano pratiche generalmente disprezzate, essa hanno da sempre garantito una vita politica più lunga: la sua sembra così, in prospettiva, l'unica vera opposizione al governo Meloni.

Dalla pirateria allo Stato Pirata

Dopo gli attacchi dei ribelli Houthi il mar Rosso cambia status: da mare aperto simbolo dell’Esodo ebraico a “hortus conclusus” per effetto dell’embargo imposto dalla frangia guerrigliera yemenita. Una sofferenza destinata a perdurare finché anche Gaza soffrirà. Uno scenario che appare inestricabile, sia dal quadrante occidentale sia da quello orientale.

La terra del cognac e la fine (forse) del conflitto

Gli accordi di pace a novembre dovrebbero interrompere l'infinita striscia di violenze nei luoghi del patriarca Noè: il Nagorno-Karabakh come linea di frattura della storia.

Beirut aspetta di risorgere

La capitale del Paese dei cedri è stata schiacciata dalle dinamiche politiche internazionali sin dal dominio ottomano. Oggi come ieri aspetta di prendersi il posto che le spetta nella storia.

Titanomachia degli imperi

L'arena geopolitica contemporanea è pura mitologia.

Un nuovo dialogo eurasiatico

Dopo anni di buon vicinato, è il momento di ripensare il rapporto fra Europa ed Asia, cercando interessi comuni ai loro popoli.

Il perpetuo inverno tunisino

Il Paese pioniere delle "primavere arabe" si trova ancora una volta sull'orlo del baratro. Stavolta senza alcuna speranza di cambiamento.

Il mito svizzero

Nel corso del Novecento le fondamenta idealistiche della nazione elvetica sono mutate in un materialismo eccessivo, che ora sta mostrando la sua vera natura.

Il grande gioco dei burattinai

L'Italia è solamente una fra le patrie della partita di spionaggio e controspionaggio internazionale, i cui attori principali siedono a Washington, Pechino, e Mosca.

L'arte della simulazione

L'intelligence italiana risponde alle stesse regole da secoli. Le ultime nomine del governo Meloni lo hanno confermato.
Pagina 2 di 3