Nasce a Torino. Lavora in una multinazionale per sopravvivere e scrive per vivere. Con GOG Edizioni ha già pubblicato Il Club degli Insonni (2018), e "Ho ucciso Enrico Mattei" (2021).

Baron Samedi

Haiti è una piccola nazione americana ma ha una Storia incredibile, ricchissima di aneddoti anche orribili, un buco marcio dal passato che si racconta con sceneggiatura e scenografia decisamente pulp. Studiarne gli eventi stordisce di una strana febbre che lascia madidi di sudore malsano; è Storia sotto l’effetto di un potente allucinogeno che porta ad un brutto viaggio di sangue, follia, vudù, deliri di onnipotenza e cimiteri.

Arashi: Owari – 終わり

1945: l'anno della fine.

Arashi: l'Impero sotto assedio

Per il popolo del Mikado, la guerra è sull'uscio di casa.

Arashi: Tifone '44

Mancanza di petrolio e arretratezza tecnologica: il 1944 sarà l’anno in cui i sogni di vittoria giapponesi verranno spazzati via dalla potenza di fuoco yankee.

Arashi: il massacro di Tarawa

Pearl Harbour, Midway, Guadalcanal: solo antipasti alla carneficina che si consumerà sulle spiagge di Tarawa. Il fronte del pacifico è più caldo che mai e questa volta chiederà un tributo di sangue altissimo.

Arashi: sangue su Guadalcanal

Dopo le Midway, lo scontro tra americani e Sol Levante è ad una svolta. L'inarrestabile marea a stelle e strisce comincia a prendere forza nell'umida giungla australe. L'inferno in terra, questa volta, è nel cuore di Guadalcanal.

Arashi: la katana giapponese puntata al collo delle Midway

La macchina d’aggressione del Giappone imperiale è pronta a colpire con tutta la sua forza: 180 navi e 589 aerei concentrati in un attacco spaventoso.

Arashi II

Il Giappone e la sfera di co-prosperità comune della Grande Asia Orientale.

Arashi

トラ Tora!

Vamos a la playa, la bomba atomica in città

Un'estate al mare, un'estate termonucleare.

Cianciulli soap opera

Questa volta ci siamo invischiati in un'indagine paludosa, arranchiamo in una melma dove l’autenticità e la fandonia si sono amalgamate tra loro, assumendo un unico colore: il nero. È il pozzo nero di Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio. 

Quando bruciarono le Nuove

Le recenti rivolte dei carcerati in Italia riportano alla mente la notte tra il 13 e il 14 aprile 1969, giorno in cui scoppiò il delirio nella storica prigione torinese.
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